Non pare neanche vero ma sono passati 36 anni dalla straordinaria o malsana, a seconda dei gusti, invenzione del famigerato #scontrino fiscale. Nel 1980 fu Franco Reviglio, maestro di Giulio Tremonti, Domenico Siniscalco, Vincenzo Visco e altri illustri personaggi dell'economia nazionale, a proporre questo nuovo metodo destinato a cambiare per sempre la storia delle tasse in Italia. E ovviamente assieme allo scontrino appaiono i nuovi registratori di cassa, che tra l'altro non costavano una bazzecola, da un milione e mezzo fino a 5 milioni di vecchie lire. Ops, dimenticavo. Il costo era detraibile solo per il 40% e per un massimo di 2 milioni.

Infatti la domanda che ronzava nell'aria poteva essere: “Come far pagare 'ste benedette tasse agli italiani?” Eureka! Con lo scontrino.

Dal prossimo anno entreranno in vigore anche per i piccoli negozi i nuovissimi scontrini telematici, identici a quelli del supermercato per interdirci.

I nuovi registratori di cassa

Dal 2017, di preciso entro il 31 marzo, piccoli negozianti e anche artigiani potranno optare per l'emissione dei nuovi scontrini fiscali adottando i nuovissimi registratori di cassa telematici. La tecnologia avanzata di questi nuovi apparecchi ha la capacità di comunicare i corrispettivi giornalieri direttamente all'#agenzia delle entrate. Si evita così di emettere fatture e scontrini cartacei. Attenzione però, qualora il cliente lo richiedesse l'obbligo di emissione scatta comunque.

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Il passaggio dal vecchio al nuovo scontrino è uno degli interventi digitali anti evasione fiscale contenuti nell'articolo 9 della delega fiscale. Il nuovo strumento insieme al potenziamento dei POS già obbligatori per commercianti e liberi professionisti dovrebbe riconoscere un eventuale credito d'imposta per coloro che aderiranno a detta modernizzazione.

Per poter accedere al collegamento diretto con l'Agenzia delle Entrate basterà adeguare i registratori esistenti in modo che possano sigillare i dati giornalieri ed inviarli, oppure acquistarne uno nuovo che sia in grado di memorizzare i dati fiscali durante il giorno.

La nuova opzione si chiamerà “premiale” dal punto di vista pratico, giacché esonera la certificazione dei corrispettivi, il loro registro, la comunicazione del nuovo spesometro e la velocizzazione dei rimborsi IVA.