Amara sorpresa per i correntisti della #Banca Popolare di Bari che, in questi giorni, si sono visti recapitare una lettera in cui si comunica loro un aumento delle spese di tenuta conto annuali del 120% rispetto alle attuali, ed in aggiunta ad ogni altro onere. Ad esempio, le spese ammontanti a € 20 passano ad € 44 in un sol colpo.

Le motivazioni della Banca

La Banca giustifica questa manovra con un aggravio dei costi che la stessa sta sostenendo per contribuire al Fondo di risoluzione unico (Single Resolution Fund, SRF) istituito con Regolamento UE/2014/806, per il risanamento degli enti creditizi e delle imprese di investimento.Tale Fondo deve essere alimentato dai contributi degli intermediari dei Paesi dell'Unione Europea con un piano di versamenti, distribuito in 8 anni, senza utilizzo di denaro pubblico.

Le domande dei correntisti

Ci si chiede, quindi, per quale motivo l'aggravio dei costi sostenuti dalla Banca per tutelare sé stessa e tutto il sistema creditizio, debba ricadere su un povero correntista che forse non ha mai avuto la possibilità di effettuare un investimento, e che si vede decurtata una somma di denaro senza che vi sia un corrispondente vantaggio per sé stesso. È un comportamento lecito? Ed è lecito aumentare di colpo una spesa del 120%?

Soluzioni possibili

Queste le possibili soluzioni: #banche #conto corrente

  • rescindere dal contratto e passare ad altra banca sperando in un trattamento migliore;
  • intentare un'azione legale nei confronti della banca;
  • rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra i clienti e il mondo bancario e finanziario. Il cliente può rivolgersi all'ABF dopo aver inviato reclamo scritto alla propria banca, e trascorsi 30 giorni dallo stesso senza aver ottenuto risposta, o avendo ottenuto una risposta non soddisfacente. Le decisioni dell'ABF sono vincolanti come quelle del giudice, ma se la banca non vi adempie, il suo comportamento è reso pubblico su due quotidiani di rilevanza nazionale e sul sito dell'Arbitro.