L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, sul proprio sito, la nuova guida per il “Bonus mobili ed elettrodomestici”, dopo che la Legge di bilancio 2017 ne ha prorogato la validità fino al 31 dicembre 2017. Cambiano alcune regole rispetto agli anni passati.

Bonus mobili, risparmio fino a 5.000 Euro

Entrato in vigore nel 2013, il bonus mobili prevede la possibilità di usufruire di una detrazione sull’#Irpef pari al 50% del costo sostenuto per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (classe A per i forni), in caso in cui l’acquisto avvenga per arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

L’importo massimo che si può portare in detrazione è pari ad Euro 10.000, per un risparmio totale di Euro 5.000. La detrazione va ripartita in 10 anni, pertanto il risparmio massimo per ciascuna annualità è pari a 500 Euro.

Le novità per il 2017

Per poter usufruire di detta detrazione fiscale, occorre procedere ad effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postali debitamente predisposti con la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale (o partita IVA) del venditore. E’ possibile anche effettuare il pagamento con carte di credito o di debito, mentre i pagamenti con assegni o contanti non danno diritto alla detrazione.

Per le spese sostenute nel 2017, la detrazione sarà possibile solo se l’intervento di ristrutturazione edilizia collegato sia iniziato dal 1° gennaio 2016.

I migliori video del giorno

Per le spese sostenute negli anni precedenti (dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016), i lavori dovevano essere iniziati a partire dal 26 giugno 2012. E’ importante, in ogni caso, che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione, preceda la data di acquisto dei mobili (o dei grandi elettrodomestici).

Il bonus si ottiene indicando l’importo speso nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello UNICO), a partire da quella relativa all’anno in cui si è effettuato l’acquisto e per i 9 anni successivi. Per i controlli di rito del fisco, è necessario conservare la ricevuta del bonifico o di avvenuta transazione per i pagamenti con carte, e l’estratto conto bancario, ove si evince l’addebito, oltre alle fatture di acquisto.

L’elenco degli arredi e degli elettrodomestici, per il quale spetta la detrazione, è riportato nella guida dell’Agenzia delle Entrate, che è possibile scaricare nella sezione “L’Agenzia informa” del sito http://www.agenziaentrate.gov.it #Detrazioni fiscali #tasse