In alcuni casi potrebbe essere ancora possibile modificare la dichiarazione precompilata del modello 730, relativa ai redditi del 2016, per poter usufruire di alcuni bonus, soprattutto per le ristrutturazioni edilizie, non ancora usufruiti o dimenticati.

Ovviamente, per poterlo fare occorre rispettare una determinata tempistica e precise modalità di inoltro e correzione della dichiarazione che deve essere corretta. Diciamo subito, che la maggioranza dei contribuenti aveva tempo fino al 20 Giugno, per inviare le correzioni più frequenti della dichiarazione 730. Trascorsa, inutilmente, tale data occorre attuare altre procedure di modifica ed inoltro che andremo a vedere ora nel dettaglio, caso per caso.

Il caso della correzione a favore del contribuente

Nel caso dovessimo presentare una dichiarazione integrativa " a nostro favore", in quanto vantiamo un maggior credito d'imposta o, alternativamente, un minor debito, si può operare in questo modo: Il 730 integrativo va, obbligatoriamente, presentato, tramite un Caf o un professionista abilitato, entro e non oltre la data del 25 Ottobre 2017 e questo indipendentemente dal fatto che a presentare la dichiarazione originaria siamo stati noi direttamente o il datore di lavoro come sostituto d'imposta.

Se siamo noi, direttamente, a presentare la dichiarazione dovremo ricordare di inserire nella integrativa il codice diagnostico 1. L'intermediario o il professionista abilitato dovrebbe farlo automaticamente. Nel caso ci venga riconosciuto un credito d'imposta, a provvedere al rimborso sarà il datore di lavoro con il conguaglio di fine anno a dicembre.

Alternativamente, può essere presentato, entro il 31 Ottobre 2017, il modello Redditi, persone fisiche inviandolo direttamente via internet senza rivolgersi, necessariamente, ad un professionista o intermediario abilitato.

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La scadenza del 31 Ottobre deriva dalla proroga generale concessa dal Governo con un decreto dello scorso mese di Luglio. Questo tipo di dichiarazione viene definita correttiva nei termini. L'eventuale credito può essere riscosso o usato per compensare altri debiti con il Fisco.

Infine, nel caso della dichiarazione correttiva a favore del contribuente c'è sempre la possibilità di correggere la dichiarazione nel periodo di 5 anni, periodo entro il quale l'Agenzia delle Entrate può espletare l'azione di accertamento delle imposte.

La correzione a sfavore del contribuente

Per pagare una maggiore imposta rispetto a quella dichiarata o riscuotere un minor credito d'imposta non è possibile presentare un modello 730 integrativo, ma va utilizzato, esclusivamente, un modello Redditi 2017 persone fisiche sempre entro la scadenza prorogata del 31 Ottobre o, al massimo, entro il termine ultimo per la presentazione del modello Redditi successivo, cioè il 30 Settembre 2018.

Rimane aperta la possibilità di presentare la dichiarazione con modello Unico entro il 31 Dicembre del quarto anno successivo a quello d'imposta.

Comunque, il contribuente in ogni caso dovrà procedere al pagamento contestuale delle maggiori imposte.