Vediamo le ultime novità, aggiornate al 22 dicembre, sulla legge di bilancio del 2018 approvate dal Parlamento, [VIDEO]prima della approvazione definitiva.

Misure a sostegno del reddito

Nella finanziaria vengono inserire misure a sostegno del reddito attraverso le richieste arrivate da più parti, vengono aumentate le detrazioni per i figli a carico, fino ai ventiquattro anni la detrazione sarà di 4.000 euro, superati i ventiquattro anni, la soglia torna a essere quella storica, fissata in 2.840 euro annui.

Per quanto riguarda le neomamme, viene confermato il bonus bebè, ma sarà valido solo per i nati dal 1° gennaio del 2018, potranno fare domanda all’inps i nuclei famigliari con un Isee non superiore ai 25.000 euro, l’importo del bonus sarà corrisposto mensilmente.

L’importo per redditi fino a 7.000 euro è di 160 euro mensili, da 7.000 a 25.000 euro il bonus scende a 80 euro, la misura è disponibile per i figli nati, adottati o affidati nel corso del 2018.

Vengono confermati i bonus per i neodiciottenni e il bonus stradivari, introdotto il reddito d’inclusione (Rei) che sarà erogato dal 1° gennaio 2018 (le richieste possono essere presentate presso il comune di residenza, dal mese di dicembre).

Inoltre, è prevista la detrazione del 19% sull’acquisto degli abbonamenti di trasporto per treni o bus, per una somma massima di 250 euro.

Altre misure della Legge di stabilità:

Alla camera viene modificata l’aliquota della webtax che passa al 3% dal 6% previsto al Senato, la misura partirà solo dal 1° gennaio del 2019 e verrà applicata ai giganti del web. Il Governo blocca l’aumento delle aliquote iva, ma solo per il 2018, per il futuro toccherà intervenire al nuovo Governo eletto dopo le elezioni di Marzo 2018.

Per quanto riguarda la cedolare secca [VIDEO]per gli immobili residenziali, viene confermata l’aliquota agevolata del 10%, sempre per gli immobili viene introdotto il bonus per la cura di giardini e terrazzi, fino al tetto massimo di 5.000 euro annui per abitazione, confermati inoltre, i bonus energetici e per ristrutturazioni edilizie.

Pubblica Amministrazione

Nella legge di bilancio ci sono anche novità riguardanti la pubblica amministrazione, dopo quasi dieci anni di blocco degli stipendi vengono aggiornati i contratti, i lavoratori avranno incrementi medi di circa 80 euro mensili in busta paga. Novità anche per i fornitori scende da quarantacinque a trenta giorni il termine di pagamento dei lavori, volendo è possibile accordarsi su tempistiche diverse prima dello svolgimento della gara d’appalto.

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