Chiusa ormai la partita della prima definizione agevolata entra ora nel vivo la cosiddetta #rottamazione bis delle cartelle esattoriali della ex #Equitalia. Vediamo, quindi, di capire nel dettaglio chi saranno i soggetti maggiormente interessati da questa nuova versione e, sopratutto, di elencare le principali casistiche onde evitare errori grossolani che potrebbero avere come conseguenza immediata la decadenza dal beneficio della rottamazione e/o ulteriori sanzioni accessorie da dover pagare al Fisco.

I soggetti interessati

Possiamo dire che ad essere maggiormente interessati ad aderire alla Rottamazione - Bis saranno, fondamentalmente, tre categorie di contribuenti.

In primo luogo, coloro che non hanno avuto la possibilità o voluto aderire alla prima Rottamazione e, quindi, hanno ancora in corso dei debiti con L'Erario per cartelle di pagamento relative agli anni dal 2000 al 2016 compreso. In secondo luogo, coloro i quali si sono visti arrivare una cartella di pagamento per debiti tributari affidati all'agente della riscossione nel periodo tra gennaio e settembre 2017. Infine, coloro che, pur avendo richiesto di aderire alla prima rottamazione, hanno ricevuto un diniego dall'amministrazione finanziaria in quanto avevano dei piani di rientro in corso alla data del 24 ottobre 2016 e, sopratutto, non erano in regola con i pagamenti al 31 dicembre 2016.

Un unico modello di adesione

Per semplificare al massimo la procedura di adesione, l'#agenzia delle entrate ha predisposto, modificandolo opportunamente, un unico modello da utilizzare da parte di tutti i potenziali aderenti denominato DA 2000/2017.

Inoltre, è stata prevista una data unica per l'inoltro delle domande di adesione, anche in questo caso valida per tutti i soggetti interessati che è stata fissata al 15 maggio 2018.

Come inoltrare la domanda di adesione

L'amministrazione finanziaria ha predisposto tre canali per poter inviare le richieste di adesione alla Rottamazione bis. In primo luogo, attraverso il portale Fai Da Te, accessibile attraverso computer, smartphone o tablet è possibile inoltrare la domanda in automatico allegando semplicemente il proprio documento di identità. In secondo luogo, si può utilizzare la propria casella di Posta Elettronica Certificata inviando il modello DA 2000/2017 alla PEC della Direzione regionale dell'Agente della Riscossione competente. Il modello DA 2000/2017 può, infine, essere consegnato a mano dal contribuente recandosi presso uno qualsiasi degli uffici dell'Agenzia delle Entrate Riscossione tranne che per la Regione Sicilia.

Le deroghe concesse

L'Agenzia delle Entrate ha, attraverso le proprie Faq, chiarito che è possibile aderire alla Rottamazione bis, in deroga a quanto precedentemente statuito, anche se non si è in regola con i pagamenti di precedenti rateizzazioni, ma solo ed esclusivamente per i carichi affidati da gennaio a settembre 2017.

D'altra parte, anche in questo caso, rimangono ferme alcune regole di fondo. In particolare non è possibile saltare le rate della Rottamazione bis o pagare in misura ridotta dopo l'accoglimento dell'istanza in quanto la conseguenza immediata sarebbe il decadimento dal beneficio della definizione agevolata. Quello che verrà versato, comunque, verrà ritenuto un semplice acconto sull'intero importo dovuto. Infine, aderendo alla definizione agevolata si rinuncia a sollevare, in seguito, qualunque tipo di contenzioso con il Fisco.