In Italia la pressione fiscale, si sa, è sempre molto alta. Di conseguenza, per controbilanciare questo fatto nel corso del tempo i vari Governi che si sono succeduti hanno concesso diverse agevolazioni sia in termini di detrazioni e deduzioni fiscali. Tanto è vero che, nel corso del tempo, è sorto un'acceso dibattito, sia a livello politico che a livello della società civile circa la selva di tax expenditures, le detrazioni e deduzioni appunto, che dovrebbe essere sfoltita. Comunque, anche la Legge di Bilancio 2018 contiene diverse di queste agevolazioni [VIDEO] che, se sfruttate, possono far risparmiare anche molti euro. Prima di descriverle nel dettaglio è utile chiarire la differenza tra detrazioni e deduzioni fiscali.

Cosa sono le detrazioni e le deduzioni fiscali

Per poter pagare meno imposte quando si presenta la Dichiarazione dei redditi esistono due vie. Utilizzare le deduzioni fiscali oppure le Detrazioni fiscali. Le prime vanno a ridurre il reddito su cui vengono calcolate le imposte da pagare. Le detrazioni fiscali, invece, vanno a ridurre il totale delle imposte da pagare. Infatti, la procedura di calcolo dell'imposta netta totale da pagare è la seguente: calcolo del reddito imponibile, al netto delle deduzioni, a cui viene applicata l'aliquota fiscale corrispondente. In questo modo si ottiene l'imposta lorda. Da questa si sottraggono le detrazioni a cui si ha diritto e il risultato è l'imposta netta da pagare.

Le detrazioni del 2018

Ovviamente, vi sono delle detrazioni, come quelle da lavoro dipendente, che si ripetono ogni anno.

In questa sede ci concentriamo, esclusivamente, sulle nuove agevolazioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 [VIDEO], approvata di recente.

Innanzitutto, è possibile usufruire della detrazione del 19% fino ad un importo massimo di 250 euro per gli abbonamenti sia regionali che interregionali al trasporto pubblico. La legge di Bilancio 2018 ha introdotto anche una detrazione dell'85% per l'adeguamento e la messa in sicurezza degli immobili siti nelle zone sismiche di classe 1,2 e 3. Se, pero', i lavori di ristrutturazione riguardano, esclusivamente, la riqualificazione energetica la detrazione fiscale massima è del 65%. Infine, la Legge di Bilancio 2018 ha prorogato, ancora per tutto quest'anno, il cosiddetto bonus mobili per l'acquisto di mobili per la casa. Se questi acquisti sono coevi e correlati a delle ristrutturazioni è possibile usufruire di una detrazione fiscale del 36%.