Nel grande cantiere della Manovra di Bilancio che, secondo le ultime informazioni, dovrebbe iniziare la sua discussione definitiva domani mattina 21 dicembre a partire dalle ore 9, con votazione prevista dopo 48 ore al massimo il 23 dicembre 2017 a ridosso della Vigilia di Natale e della chiusura della legislatura prevista per il 27 dicembre 2017, c'è posto anche per l'introduzione di misure a favore della famiglia [VIDEO]. In primo luogo l'innalzamento della soglia di reddito per considerare ancora a carico un figlio, che è stata portata a 4 mila euro. Ma anche l'introduzione di una nuova versione del bonus bebè. Vediamo cosa è cambiato e come i neo - genitori potranno usufruirne nel corso del prossimo anno.

La durata del nuovo bonus bebè

Anche se da più parti si è fatto pressione sull'Esecutivo affinché rendesse la misura a favore dei nuovi nati permanente e strutturale, alla fine si è deciso di concedere il bonus solo per il prossimo anno 2018. Inoltre, le famiglie potranno usufruire del bonus per un solo anno e non più per i tre delle precedenti edizioni. C'è da aggiungere, inoltre, che il previsto contributo mensile, come accennato poco sopra, sarà differenziato a seconda del reddito delle famiglie. Quelle con un reddito medio, cioè con un #isee di massimo 25 mila euro, percepiranno un importo di 80 euro mensili. Per le famiglie più povere, con un Isee di massimo 7 mila euro il bonus sarà raddoppiato e, quindi, di 160 euro mensili.

Chi ha diritto al bonus

A parte il requisito reddituale [VIDEO], di cui abbiamo detto, per poter avere diritto al bonus è necessario che il bambino abbia meno di tre anni indipendentemente dal fatto che sia figlio legittimo o naturale dei genitori richiedenti o, anche, che sia stato adottato o in affidamento pre - adottivo.

Deve essere, quindi, nato nel triennio 2015 - 2017. Possono farne richiesta tutti i cittadini italiani ed europei residenti e anche gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Il genitore che richiede l'agevolazione, inoltre, deve essere stabilmente convivente con il minore. In questo caso, il bonus sarà riconosciuto fino al compimento del terzo anno del minore. Mentre, i nati nel corso del 2018 potranno usufruire dell'agevolazione nella stessa misura degli importi e con il rispetto degli stessi ulteriori requisiti ma per un solo anno.

La domanda deve essere inoltrata dal genitore del minore all'Inps entro 90 giorni dalla nascita o dall'adozione o, ancoram dall'affidamento pre - adottivo dello stesso. Per inviare la domanda si può fare ricorso al sito internet dell'Inps munendosi delle credenziali necessarie, Pin e Codice Fiscale dei richiedente, o telefonicamente tramite il Contact Center al numero 803.164 da rete fissa o 06.164164 da rete mobile. Sarà, comunque, sempre possibile richiedere gli arretrati se si dovesse presentare in ritardo la domanda. #bonus bebè #Detrazioni fiscali