Esenzione del canone Rai: l'attuale giurisdizione consente di evitare di pagare quella che è diventata una tassa per gli italiani. Indigesta per molti, allo stesso livello di quelle che hanno i nomi più tipici delle imposte. Da qualche anno, com'è noto, il Canone si paga in maniera rateizzata con addebito sulla bolletta della fornitura elettrica, in modo tale che gli incassi per lo Stato siano praticamente certi.

L'attuale legge, però, consente di non pagarlo a patto che si invii una richiesta entro il 2 luglio 2018 e si autocertifichi l'assenza di apparecchi televisivi nella propria abitazione.

L'accoglimento della richiesta consentirà di evitare il pagamento del canone per il secondo semestre del 2018. Chi, invece, avesse voluto o potuto ottenere l'esenzione per per tutto l'anno avrebbe dovuto fare richiesta entro il 30 gennaio.

Cosa bisogna fare?

Innanzi tutto bisogna precisare che, in genere, la seconda scadenza annuale è fissata al 30 giugno. Il 2018 fa eccezione poiché la naturale collocazione del limite capita di sabato. Inevitabile, quindi, lo slittamento di un paio di giorni. Entro il 2 luglio, perciò, va compilato e inviato un modello di dichiarazione che attesti la mancanza di televisioni nella propria abitazione. Si tratta di un passaggio necessario soprattutto per chi ha, eventualmente, cambiato casa da poco e attivato una nuova utenza elettrica.

Tutto quello che bisogna fare è recarsi su sito dell'Agenzia delle Entrate e navigare sulla pagina dedicata al canone Rai. Il modello da compilare risulta piuttosto intuitivo. Le parti che interessano chi intende avere l'esenzione riguardano la sezione anagrafica che va compilata con le proprie generalità; va poi barrata la casella in cui si autocertifica di non avere tv in casa.

La richiesta va inoltrata all'Agenzia delle Entrate

Si tratta, inoltre, di un passaggio importante per chi si trova in una situazione particolare. Il riferimento è a chi possiede una casa con una fornitura elettrica ancora attiva ma senza abitanti per via di un decesso. Se l'utenza è intestata al deceduto è possibile evitare il pagamento per il secondo semestre dall'anno.

Il modello può essere inoltrato all'Agenzia delle Entrate attraverso diversi canali. Quello più immediato è riservato a chi è registrato al sito dell'Ente, dato che si potrà inoltrare via web in maniera automatica. Altrimenti ci si può rivolgere ad un Caf o a affidarsi ad una raccomandata semplice da inviare a Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T.: Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino. In quest'ultimo caso, però, occorre anche inviare allegata la fotocopia di un documento di riconoscimento. Chi, invece, avesse la possibilità di apporre "la firma digitale" su una mail potrà inviare il tutto a cp22.sat@postacertificata.rai.it.