Poco meno della metà degliitaliani si connette a internet, raggiungendo una posizione lontana dal podio europeo costituito da Gran Bretagna, Germania e Francia. All'interno di questa fetta dellapopolazione italiana, però, il 55% è composto da "heavy user", cioè utenti che sicollegano quotidianamente, rappresentando un record a livello continentale.
Ecco così che il Wi-Fidiventa molto importante, se non indispensabile nella vita di molti, edè facile imbattersi in parecchi luoghi dove poter trovare hot spot Wi-Fi gratuiti: biblioteche pubbliche, McDonald's, aeroporti,campus universitari, alberghi, etc.
Tuttavia se si vive in una zonaresidenziale, possiamo utilizzare diversi strumenti per effettuare scansionialla ricerca di reti a cui collegarci. Ovviamente non contiamo gliscanner che troviamo di default nei dispositivi, troppo lentinell'individuazione e approssimativi sulle informazioni delle reti adisposizione nelle vicinanze.
In base ai sistemi operativi dei nostri device,per Windows possiamo avere bisogno di NetStubler, il quale ottiene un elencodettagliato delle reti disponibili, elencate per canale, potenza del segnale eil tipo di sicurezza. Se a nostra disposizione abbiamo un Apple, dalla rete èmolto consigliato iStumbler che offre una tabella dettagliata dei vicini hotspot e dei relativi meccanismidi sicurezza.
Se cerchiamo una rete Wi-Fi con il nostro smartphone, i migliorisembrano essere JiWire per Phone, WiFiFoFum per Windows Mobile o WeFi per Android. Infine, le web app più conosciute, sono Fon, WiFinder, Hotspot Heaven e Wi-Fi Hotspot List. Altrimenti,avendo a disposizione due dispositivi, di cui uno con internet, èsempre possibile collegarli via tethering.