Potrebbe sembrare strano, ma invece è proprio così: Apple ha ufficialmente ringraziato il Team Pangu, noto ormai a tutti gli utenti dediti alla pratica del jailbreak dei proprio dispositivi Apple, per aver individuato alcune importanti falle nella sicurezza di iOS 8.1. Con il rilascio ufficiale della nuova versione del sistema operativo, precisamente iOS 8.1.1, la procedura finora utilizzata per il jailbreak non è più valida, i "buchi" del sistema utilizzati dal team sono stati fixati da Apple. Ed è proprio per questo che l'azienda di Cupertino ringrazia il team di hacker, per aver indirettamente indicato dove bisognava lavorare.
Il ringraziamento è ovviamente ironico, gli sviluppatori Apple sono riusciti ancora una volta a chiudere le porte del proprio sistema.
Una storia che si ripete
In effetti, questa non è altro che una storia che si ripete: quando un team o qualche hacker trova un modo, una via per poter eseguire il jailbreak, Apple riesce sempre a metterci una pezza risolvendo quelli che in realtà sono problemi di sicurezza del sistema operativo iOS. In questo caso, nel particolare, sono 3 i principali bug risolti:
- dyld, un bug che permetteva l'esecuzione di codice non firmato
- un bug del kernel che permetteva l'esecuzione di codice con permessi di amministratore
- Sandbox Profiles, un problema relativo all'esecuzione di binari malevoli
Quale sarà il futuro del jailbreak?
Amanti del jailbreak non disperate, il Team Pangu non si dà certamente per vinto.
Le possibilità che venga rilasciato una nuova procedura per eseguire il jailbreak di iOS 8.1.1 sono molto basse. Il team di hacker sicuramente si dedicherà (o magari è già al lavoro) al prossimo aggiornamento, iOS 8.2, che dovrebbe esser rilasciato a breve. Bisognerà quindi attendere informazioni ufficiali, qualche dichiarazione o il rilascio di un nuovo aggiornamento per il tool del Team Pangu, o magari l'arrivo dell'aggiornamento ad iOS 8.2. La procedura del jailbreak è ancora utilizzabile e funzionante su tutti i dispositivi con sistema operativo iOS 8.1, quelli che in pratica non hanno ancora installato l'ultimo aggiornamento software.