Samantha Cristoforetti sarà il comandante della missione "Expedition 68" a bordo della ISS nel 2022. L’equipaggio della missione, prevista per la primavera del 2022, sarà composto dall’astronauta trentina e dai colleghi della NASA, Kjell Lindgren e Bob Hines. I tre astronauti raggiungeranno la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della navicella spaziale Crew Dragon di SpaceX .

Expedition 68 sarà la seconda missione sulla ISS di Samantha Cristoforetti

Si tratterà della seconda missione spaziale di Astro-Samantha, grazie alla quale diventerà la prima donna europea al comando della ISS.

Ad annunciarlo, sul proprio sito, l'Agenzia Spaziale europea (ESA), che ha sottolineato l’importante incarico proprio attraverso le parole dell’astronauta italiana: "Tornare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e rappresentare l'Europa è di per sé un onore. Sono orgogliosa della nomina come comandante e cercherò di attingere all'esperienza che ho acquisito nello spazio e sulla Terra per guidare, in orbita, un team molto capace".

Il Comandante della ISS è un incarico importante a bordo della stazione spaziale

E’ la quinta volta che a un astronauta europeo viene assegnato questo importante ruolo di leadership. Il comandante della Stazione Spaziale lavora per fortificare lo spirito di squadra tra tutto l'equipaggio di bordo e quello sulla terra, per fare in modo che ciascuno, per le proprie competenze, dia il meglio di sé.

In un certo senso, il comandante è una sorta di facilitatore, colui che fa in modo che tutto l’equipaggio possa apprendere e lavorare al meglio in quel contesto.

Samantha Cristoforetti ha dimostrato nel tempo una leadership molto competente e fidata, nelle numerose attività che l'hanno vista coinvolta, come ad esempio la missione NEEMO23 della NASA.

La nomina è ancora più significativa perché giunge durante la selezione di nuovi astronauti dell’ESA

L’astronauta italiana sarà la quarta del gruppo di astronauti entrati in ESA nel 2009, a comandare la ISS. Fu quello l'ultimo concorso per astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea.

La nomina di Samantha Cristoforetti giunge in un momento molto significativo, perché proprio in questo periodo i cittadini dei paesi membri di ESA possono cogliere l'opportunità di prendere parte alla selezione di nuovi astronauti.

La scadenza per presentare la propria candidatura è stata prorogata fino al 18 giugno. L’Agenzia spaziale europea sta infatti cercando nuove astronaute e nuovi astronauti da inserire nel proprio organico, con una particolare attenzione all’inclusività, per superare le differenze di genere e cominciare anche a studiare l’addestramento di para-astronauti con disabilità per future missioni.

Samantha Cristoforetti è ormai una veterana del volo spaziale pronta per un ruolo di leadership

La carriera di Samantha Cristoforetti esplicita in qualche modo le opportunità disponibili per chi volesse avvicinarsi al mondo della esplorazione spaziale con questa campagna di reclutamento. David Parker, Direttore dell'Esplorazione Umana e Robotica dell'ESA, ha affermato che "Samantha è entrata nel Corpo Astronauti Europeo circa dieci anni fa, dimostrandosi subito molto capace.

La sua esperienza, acquisita nel tempo, la vede pronta per un ruolo di leadership".

All’annuncio dell’ESA a fatto seguito anche quello dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che attraverso il presidente Giorgio Saccoccia ha voluto sottolineare l’orgoglio per questa “scelta che arriva a completamento di un percorso professionale ineccepibile ed è un riconoscimento dell’eccellenza nello Spazio dell’Italia e dell’Europa“.

Samantha Cristoforetti, ha già fatto parte della Missione “Futura” dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il cui lancio con la navicella Soyuz è avvenuto il 23 novembre 2014 dal cosmodromo di Baikonour, un enclave russa nel Kazakistan, insieme agli astronauti Terry Virts (NASA) e Anton Shkaplerov (Roscosmos).

Dopo 199 giorni e 18 ore l’astronauta è tornata sulla terra, nella steppa del Kazakistan l’11 giugno 2015.