Il 21 gennaio 2026 segna un nuovo capitolo per NYT Games: debutta Crossplay, un gioco di parole multiplayer pensato come una versione moderna e raffinata del classico Scrabble. Disponibile su iOS e Android, Crossplay promette un’esperienza sociale coinvolgente, priva di frenesia pubblicitaria e centrata sulla strategia linguistica, confermando l’evoluzione della strategia digitale del New York Times.
Il parere di TechCrunch
L’articolo di TechCrunch descrive Crossplay come la risposta ideale al desiderio di tanti appassionati: sfidare amici o familiari in un gioco di parole, senza essere distratti da “overwhelming technicolor ads with deceptive skip buttons”.
La grafica è sobria, il sistema di punteggio familiare, con qualche differenza nelle distribuzioni delle lettere e regole finali, probabilmente per motivi legali, ma appena percettibili per i giocatori casual.
Crossplay: meccaniche e funzionalità
Crossplay consente di invitare amici o sfidare avversari con livello simile: è prevista una chat in-game, la visualizzazione delle statistiche (vittorie, medie di punteggio, mosse migliori, parole più lunghe e trend settimanali) oltre alla novità di CrossBot, un assistente che analizza le partite, suggerendo mosse migliori e distinguendo fortuna da strategia.
Le fasi del lancio
Crossplay è entrato in fase di prova (soft launch) in Nuova Zelanda su iOS a partire dal 10 giugno 2025, con alcune differenze rispetto allo Scrabble tradizionale e un fine partita con un turno aggiuntivo dopo il completamento del sacchetto di lettere.
Successivamente, il gioco è stato reso disponibile in beta anche in Canada e Australia, mentre il rilascio negli Stati Uniti è stato programmato per il 21 gennaio 2026.
La strategia digitale del NYT
Il lancio di Crossplay si inserisce in un percorso di consolidamento del NYT Games come centrale nella strategia digitale del New York Times. Nel 2025, i giochi digitali dell’editore hanno registrato miliardi di sessioni di gioco: Wordle da solo ha raggiunto 4,2 miliardi, mentre complessivamente sono state superate le 11,2 miliardi di partite giocate. Il successo dei giochi ha contribuito ad attrarre e trattenere abbonati digitali, con mezzi come Games, Cooking app e Wirecutter a supportare l’ecosistema editoriale in un periodo difficile per il settore dei media.
L’esperienza utente
Crossplay risponde alla domanda di un’esperienza ludica sobria ma coinvolgente. Come dichiara Jonathan Knight, responsabile di NYT Games, l’obiettivo è offrire un gioco immediato, “snackable”, perfetto da fruire in momenti brevi della giornata. Il modello senza monetizzazione aggressiva e la qualità artigianale del contenuto posizionano Crossplay come soluzione superiore rispetto a concorrenti come Words With Friends o Scrabble Go, spesso criticati per pubblicità invadenti e interfacce eccessivamente colorate.
Da un punto di vista strategico, Crossplay segna non solo un ampliamento della linea di giochi NYT, ma anche un’ulteriore diversificazione dell’offerta digitale pensata per fidelizzare il pubblico in modo più profondo e quotidiano.
In sintesi, con Crossplay il New York Times affida i dadi del linguaggio a un nuovo spazio sociale digitale, rispondendo a una domanda di semplicità e qualità che, sempre più, avvicina i giochi alle news all’interno del suo ecosistema.