Nel 2025, per la prima volta a livello globale, le app mobile non‑gaming hanno generato più ricavi in‑app rispetto ai giochi. A rivelarlo è il report “State of Mobile” 2026 di Sensor Tower. Il fenomeno è stato guidato dall’adozione massiccia delle app AI, che hanno triplicato le entrate rispetto all’anno precedente e dominano ora la spesa degli utenti.
Il sorpasso delle app AI
Secondo Sensor Tower, i ricavi globali da acquisti in‑app (IAP) hanno raggiunto circa 167 miliardi di dollari nel 2025, con un incremento del 10,6% rispetto all’anno precedente.
Tra questi, le app non‑gaming hanno superato i giochi in termini di entrate, un evento senza precedenti a livello mondiale nel mercato mobile. Questa crescita è stata sostenuta soprattutto dai settori dell’intelligenza artificiale, dei social media, dello streaming video e delle app per la produttività. Anche l’inserimento massiccio di tecniche legate all’attention economy ha giocato un ruolo cruciale nel riposizionamento strategico dell’industria verso modelli più remunerativi basati sull’engagement piuttosto che sui volumi di download.
AI: motore principale della crescita
Il report rivela un’impennata notevole: le entrate da app generative AI sono triplicate, superando i 5 miliardi di dollari e trainando la crescita del segmento non‑gaming.
I download delle app AI sono raddoppiati, raggiungendo 3,8 miliardi di installazioni. L’uso prolungato è evidente: gli utenti hanno trascorso 48 miliardi di ore nelle app AI nel 2025, un aumento di 3,6 volte rispetto al 2024 e dieci volte rispetto al 2023. Il volume delle sessioni ha superato un trilione, crescendo più velocemente dei download — segno che l’engagement degli utenti è in forte accelerazione.
I protagonisti dell’ecosistema AI mobile
Le app AI assistant dominano le classifiche per download, con ChatGPT di OpenAI, Google Gemini e DeepSeek ai vertici. ChatGPT da solo ha generato 3,4 miliardi di dollari in entrate IAP. La quota dei principali publisher AI, come OpenAI e DeepSeek, ha sfiorato il 50% dei download globali, contro il 21% del 2024.
I grandi attori tech (Google, Microsoft, X) hanno rafforzato la loro presenza, salendo dal 14% al 30% dei download, comprimendo concorrenti AI emergenti come Nova e Codeway.
La centralità dell'app mobile
Il mobile rimane centrale nell’accesso ai servizi AI: negli Stati Uniti oltre 200 milioni di utenti utilizzano assistenti AI, e più della metà (110 milioni) lo fa esclusivamente da smartphone. Nel 2024, gli utenti mobile‑only erano appena 13 milioni. Inoltre, le app social hanno continuato la loro ascesa: gli utenti hanno trascorso in media 90 minuti al giorno sulle piattaforme social, per un totale di circa 2,5 trilioni di ore nel 2025.
I dati di Appfigures
L’analisi di Appfigures conferma questa tendenza: il totale della spesa mobile (app e giochi) è cresciuto del 21,6%, arrivando a 155,8 miliardi di dollari.
I giochi hanno rappresentato 72,2 miliardi (+10%), equivalenti al 46% del totale, mentre le app non‑gaming hanno fatturato 82,6 miliardi, con una crescita del 33,9%, rafforzando ulteriormente il sorpasso rispetto ai giochi.
La convergenza dei dati da Sensor Tower e Appfigures delinea un quadro chiaro: le app AI emergono come il nuovo fulcro della monetizzazione mobile, mentre il modello basato sui giochi perde terreno, pur rimanendo solido.
In sintesi, il 2025 ha segnato una svolta nel mercato mobile: la centralità dei giochi è stata scalfita dall’esplosione delle app AI e dall’organizzazione dell’ecosistema verso l’engagement e le entrate ricorrenti. Il futuro dell’economia mobile sarà sempre più definito dai servizi intelligenti che sanno catturare l’attenzione, promuovere l’uso continuo e puntare sulla spesa sostenuta nel tempo.