inDrive sta consolidando la sua trasformazione da piattaforma di ride‑hailing a “super app” nei mercati emergenti. La strategia, include il lancio di pubblicità all’interno dell’app nei suoi principali 20 mercati e l’espansione del servizio di consegna di generi alimentari in Pakistan, ampliando così le sue fonti di reddito e la frequenza di utilizzo da parte degli utenti.
Pubblicità in-app per aumentare i margini
inDrive sta introducendo formati pubblicitari dentro l'app nei momenti più coinvolgenti, come durante l’attesa della corsa o il tragitto, in mercati chiave quali Messico, Colombia, Pakistan, Kazakistan, Egitto e Marocco.
L'obiettivo è sfruttare “momenti che generano alta attenzione e impegno da parte degli utenti”. La scelta è motivata dal desiderio di sviluppare un flusso di entrate dai margini superiori rispetto alle commissioni ride, più soggette a erosione a causa della concorrenza.
Il modello fisico, come la pubblicità in-car o su veicolo, è previsto solo nel lungo termine. Per il momento, inDrive resta concentrata sulle soluzioni digitali “data la complessità operativa nei mercati emergenti e i risultati incoraggianti finora ottenuti”.
Consegna di generi alimentari in Pakistan
Parallelamente, inDrive ha attivato in Pakistan il servizio di consegna spesa, iniziando da Karachi in collaborazione con Krave Mart, un dark‑store locale in cui ha investito già nel dicembre 2024.
L’obiettivo è aumentare la frequenza di accesso all'app, creando nuovi punti di contatto con l’utente.
Nel 2025 i volumi di corse sono cresciuti del 40% su base annua, mentre le consegne tramite servizio courier sono aumentate del 67% nella prima metà dell’anno. Gli utenti di Karachi possono ordinare un assortimento di oltre 7.500 articoli, dai prodotti freschi a snack e articoli per la casa, con consegna gratuita e nessuna commissione di servizio.
L'espansione in città come Lahore, Islamabad e Rawalpindi avverrà nel corso del 2026, rafforzando la rete logistica e il catalogo dell’offerta.
Il Pakistan come hub strategico
L’attenzione verso il Pakistan è anche un centro di allocazione di capitale.
Di un investimento pluriennale da 100 milioni di dollari annunciata nel 2023, almeno la metà risulta già destinata al Pakistan, dimostrando un impegno concreto. Secondo un report, i fondi equity raccolti in Pakistan nel 2025 sono aumentati del 63% su base annua, raggiungendo 36,6 milioni di dollari su 10 round, ma restano ben al di sotto dei livelli pre‑pandemici del 2021‑2022.
Nuova composizione dei ricavi
Il rafforzamento dei servizi grocery e advertising permette a inDrive di puntare verso una nuova composizione dei ricavi: se fino a pochi anni fa il ride‑hailing rappresentava il 95%, oggi è sceso a circa l’85%, un segnale del contributo in crescita delle nuove verticali. La società opera in 1.065 città in 48 paesi, con oltre 360 milioni di download, mantenendosi la seconda app di mobilità più scaricata al mondo dopo Uber, per il terzo anno consecutivo.
Oltre a grocery e pubblicità, inDrive prevede di aggiungere servizi finanziari nei prossimi anni, completando il suo percorso verso la multifunzionalità.
Trend nei mercati di frontiera
inDrive aveva già iniziato a sperimentare la trasformazione in super app nel 2025, con l’avvio della spesa in Kazakistan e test in altri mercati come Egitto, Brasile e Messico. Il principio alla base rimane quello di aggiungere servizi ad alta frequenza per aumentare engagement e retention, sfruttando infrastrutture leggere come dark store e collaborazioni locali.
Se la transizione avrà successo, inDrive potrebbe ridefinire il modello delle super app orientate ai mercati in via di sviluppo, puntando su utilità quotidiana, costi contenuti e scelta dell’utente.
Questa diversificazione potrà non solo migliorare i margini operativi, ma anche consolidare inDrive come piattaforma centrale nella vita digitale di milioni di consumatori nei mercati più sensibili al prezzo.