L’annuncio dell’acquisizione di Vercept da parte di Anthropic, avvenuto mercoledì 25 febbraio 2026, segna una nuova tappa nell’evoluzione di Claude, l’assistente AI del laboratorio. Vercept è una startup con sede a Seattle, nata dall’incubatore AI2 e fondata da ex-ricercatori dell’Allen Institute for AI. La sua specialità era sviluppare agenti in grado di vedere e interagire con software come un utente umano, tramite strumenti come Vy, un agente in cloud che operava su MacBook remoti. Come parte dell’accordo, Vy verrà dismesso il 25 marzo 2026, concedendo agli utenti 30 giorni per migrare verso Claude.
Obiettivo: potenziare il “computer use” e la percezione software
L’acquisizione risponde a un’esigenza chiara: permettere a Claude di eseguire compiti multi-step in applicazioni reali, simulando l’operato di un essere umano. Anthropic pone al centro il concetto di computer use, che consente all’assistente di navigare interfacce, compilare form, gestire fogli di calcolo e passare tra finestre. Lo scorso dicembre, con l’acquisizione di Bun, la società aveva già integrato funzionalità di coding agent; Vercept ora rafforza le capacità percettive e operative dell’agente.
Team, investimenti e reazioni
Secondo una comunicazione su LinkedIn della CEO di Vercept, Kiana Ehsani, la startup aveva raccolto un totale di 50 milioni di dollari, inclusivo di un seed round da 16 milioni chiuso nel gennaio 2025, guidato da Fifty Years tramite Seth Bannon e con il supporto dell’A12 incubator.
Tra gli angel investor spiccano nomi noti. Nonostante il sostegno finanziario e reputazionale, Vercept rimaneva una realtà contenuta, con meno di 20 dipendenti.
Il team di fondatori — Kiana Ehsani, Luca Weihs e Ross Girshick — confluirà in Anthropic per contribuire allo sviluppo della funzionalità “computer use”. Invece, Oren Etzioni e Matt Deitke non entreranno nel nuovo contesto. Etzioni ha espresso disappunto su LinkedIn per la chiusura prematura della startup, definendola una resa dopo poco più di un anno, sebbene riconosca un ritorno positivo per gli investitori.
Impatto sul benchmarking e competizione tra AI Labs
Un’altra dimensione emergente riguarda le metriche di performance: secondo alcuni osservatori, Claude Sonnet 4.6 ha visto salire il punteggio nel benchmark OSWorld per “computer use” dal
Strategia e visione responsabile
Sia Anthropic sia il team Vercept enfatizzano un approccio condiviso di sviluppo sicuro, utile e responsabilmente orientato all’uomo.
La dichiarazione ufficiale di Vercept sottolinea: “il nostro obiettivo di costruire AI che funzioni accanto a te, preservando trasparenza e responsabilità, trova un nuovo e più ampio contesto in Anthropic”.
L’acquisizione, unitamente all’interruzione del prodotto Vy, disegna una transizione netta dalla produzione di tool standalone verso il consolidamento di capacità agent-centric all’interno di un ecosistema AI integrato, dove Claude funge da nuovo nucleo operativo.
Verso un futuro più interattivo e intelligente
In sintesi, l’acquisizione di Vercept rappresenta una svolta nel percorso di Claude verso l’ambizione di agire come un vero assistente digitale. L’integrazione del team di Vercept permetterà ad Anthropic di rafforzare un’abilità chiave — operare in ambienti software complessi — che distingue l’AI generativa tradizionale da agenti capaci di interazione diretta e autonoma. Claude sta evolvendo da chatbot a operatore digitale attivo, e Vercept è ora parte fondamentale di questa trasformazione.