Jack Dorsey, figura chiave nel mondo della tecnologia, ha annunciato un ridimensionamento radicale della forza lavoro di Block. La decisione prevede l'uscita di oltre 4.000 dipendenti, portando l'organico globale da più di 10.000 a meno di 6.000 unità, quasi la metà. Questo gesto drastico non è motivato da difficoltà economiche, ma da una nuova visione strategica: team più piccoli, piatti e potenziati dall'intelligenza artificiale sono considerati più efficaci e veloci.

Una scelta strategica, non un'emergenza

Dorsey ha specificato che la decisione non deriva da problemi finanziari, affermando: «Il nostro business è solido.

Il profitto lordo continua a crescere». La scelta di un taglio netto e immediato, anziché licenziamenti graduali, mira a preservare il morale e la fiducia del team rimanente. Questo approccio è stato preferito per evitare danni prolungati alla produttività e alla coesione aziendale.

Supporto ai dipendenti coinvolti

I lavoratori interessati dai licenziamenti riceveranno pacchetti di uscita significativi. Questi includono 20 settimane di stipendio, più un'ulteriore settimana per ogni anno di servizio, equity maturata fino a fine maggio, sei mesi di copertura sanitaria e il mantenimento dei dispositivi aziendali. A ciò si aggiunge un bonus di transizione di 5.000 dollari. Per il personale al di fuori degli Stati Uniti, le condizioni saranno adattate alle normative locali.

Reazione del mercato e contesto finanziario

La mossa di Block è stata accolta positivamente dal mercato, con un rialzo del titolo tra il 23% e il 24% nelle contrattazioni after-hours. Parallelamente, i risultati finanziari del quarto trimestre 2025 hanno evidenziato un quadro robusto: ricavi per 6,25 miliardi di dollari e una crescita del profitto lordo del 24%. Si è registrata anche un'impennata nei risultati di Cash App, confermando la solidità operativa dell'azienda.

L'AI come motore di innovazione

Secondo Dorsey, i nuovi «intelligence tools» stanno ridefinendo il modo in cui le aziende vengono costruite e gestite. L'obiettivo è creare team snelli, supportati da automazioni intelligenti, per massimizzare efficacia e agilità.

Dorsey ha inoltre sottolineato che molte aziende si trovano in ritardo nel riconoscere i cambiamenti strutturali imposti dall'AI, suggerendo che strategie simili diventeranno necessarie per rimanere competitive.

Una svolta nel settore tecnologico

Il caso di Block segna un punto di svolta nel panorama tecnologico: i tagli del personale non sono più necessariamente indice di crisi, ma possono rappresentare una scelta strategica per migliorare l'efficienza. Il paradigma sta cambiando: la riduzione del personale, se abbinata all'intelligenza artificiale, può portare a margini operativi migliori. Block, dopo aver triplicato la sua forza lavoro in pochi anni, sta ora tornando a dimensioni più sostenibili, ponendo l'AI al centro della sua strategia.

Questo annuncio segue i tagli del 2025, ma rappresenta un'accelerazione ben più marcata in termini di entità e visione strategica. La mossa solleva interrogativi sulla governance e sulla cultura organizzativa: l'efficienza tecnologica può realmente sostituire la forza lavoro umana senza compromettere la profondità operativa, l'innovazione e la coesione interna? Resta da vedere se questo modello di riduzione volontaria sarà replicato o se Block rimarrà un'eccezione strategica.