Accel e Prosus hanno lanciato in India il loro primo programma congiunto, selezionando sei startup definite «off‑the‑map». Queste realtà affrontano problematiche complesse e ambiziose, in settori come healthcare, clima, spazio e longevità, dove i mercati sono ancora indefiniti e i progressi difficili da misurare. Le iniziative si distinguono per l'alto contenuto scientifico e tecnologico, con lunghi orizzonti di sviluppo e percorsi commerciali incerti.
Le startup selezionate e i loro ambiti
Tra oltre 2.000 candidature, sono state individuate sei startup con una visione innovativa:
- Praan (Mumbai): sviluppa infrastrutture per migliorare la qualità dell’aria indoor tramite purificazione, sensori e controlli automatici. Ha già ricevuto investimenti significativi.
- QOSMIC (Bengaluru): crea sistemi di comunicazione ottica per il trasferimento dati tra satelliti e Terra, mirando a incrementare larghezza di banda e ridurre latenza nelle reti spaziali.
- Ethereal Exploration Guild (EtherealX) (Bengaluru): si concentra su vettori di lancio orbitali riutilizzabili per ridurre i costi di accesso allo spazio. Ha chiuso un Series A da 20,5 milioni di dollari, con una valutazione di 80,5 milioni.
- Dognosis: utilizza l’olfatto canino, robotica e AI per rilevare vari tipi di cancro dal respiro. Il prodotto BreatheEasy analizza campioni per identificare marcatori tumorali.
- Ferra: propone un sistema domestico per l’allenamento della forza, con resistenza adattativa automatica, per mantenere la mobilità con l'età.
- Startup in stealth: una sesta startup, anonima, sviluppa interfacce cervello-computer per la comunicazione diretta tra cervello umano e sistemi esterni.
Un modello d’investimento flessibile
Accel e Prosus co-investono in ogni startup, con Prosus che eguaglia l’investimento di Accel, offrendo finanziamenti iniziali tra 500.000 e 2 milioni di dollari.
Il modello include una parte di capitale differita, pensata per ridurre la diluizione iniziale dei fondatori, ideale per startup con cicli di sviluppo prolungati.
Pratik Agarwal, partner di Accel, ha sottolineato che queste aziende necessitano non solo di capitali, ma soprattutto di «tempo per raggiungere le loro svolte tecniche». Ashutosh Sharma, responsabile dell’ecosistema India in Prosus, ha aggiunto che il progresso in tali iniziative «non segue un percorso lineare», ma dipende dal conseguimento di breakthrough tecnici fondamentali.
Contesto strategico e visione LeapTech
L'iniziativa rientra nel programma Atoms X di Accel, dedicato a startup in fase iniziale nel LeapTech: innovazioni con ambiziose aspirazioni tecniche e potenziale impatto su larga scala.
La partnership con Prosus combina «early conviction» e «capitale paziente globale».
Questo modello di co-investimento è una novità per Prosus, che finora in India si era concentrata su fasi successive. L’estensione del programma Atoms X permette ora di supportare i fondatori «from Day Zero», con fino a 2 milioni di dollari per startup.
Prospettive e impatto sull'innovazione
L'operazione evidenzia un crescente interesse verso investimenti in deeptech e scienze applicate in fase embrionale, ma con potenziale dirompente. Con i finanziamenti globali di Venture Capital al deeptech che superano gli 80 miliardi di dollari (di cui l’India contribuisce per il 6-8%), investire in startup con visioni radicali può accelerare il ruolo del paese nell’innovazione futura.
Accel e Prosus scommettono su imprenditori disposti a operare su tempi di ritorno estesi, offrendo capitale, fiducia e flessibilità finanziaria. Questa prima India cohort è un esempio tangibile di un ecosistema che usa la scienza per creare nuovi mercati e ridefinire il possibile, finanziando idee sistemiche e visionarie che potrebbero trasformare interi settori nel medio-lungo periodo.