Zoox, la divisione robotaxi di proprietà di Amazon, accelera la sua strategia di espansione. A partire dal 9 marzo 2026, l'azienda ha avviato il mapping manuale a Dallas e Phoenix. Queste due città del Sun Belt presentano condizioni ambientali significativamente diverse rispetto alle aree metropolitane precedentemente presidiate, come la Bay Area e Las Vegas. La notizia è stata diffusa da TechCrunch nello stesso giorno dell'inizio delle operazioni.
Mapping manuale e test con SUV Toyota Highlander
Secondo quanto riportato da TechCrunch, Zoox ha dispiegato una flotta di Toyota Highlander modificate, dotate di tecnologie di sensori avanzati e software autonomi, nelle due nuove città.
Operatori umani sono incaricati di raccogliere dati stradali e ambientali. Successivamente, si prevede di procedere con test di guida autonoma ancora supervisionati, prima di passare ai robotaxi progettati da Zoox, privi di volante e pedali.
Questa fase iniziale di mapping manuale è un passaggio fondamentale per acquisire una conoscenza dettagliata del territorio, prerequisito essenziale prima di affidarsi all'intelligenza artificiale in modalità completamente autonoma.
Nuova infrastruttura operativa: fusion center e depot
Parallelamente, Zoox ha annunciato l'apertura di nuovi depot a Dallas e Phoenix. È stata inoltre realizzata un'infrastruttura denominata «fusion center» a Scottsdale, in Arizona.
Questo hub operativo gestirà le flotte, fornendo supporto in tempo reale, guida remota e assistenza ai passeggeri. Il progetto dovrebbe generare centinaia di nuovi posti di lavoro nelle due aree metropolitane.
Espansione strategica in contesti più sfidanti
La scelta di Dallas e Phoenix risponde a precise esigenze operative. Phoenix è caratterizzata da condizioni estreme, come temperature elevate e presenza di polvere, mentre Dallas presenta reti stradali estese e significative variazioni meteorologiche. Testare i sistemi in questi ambienti consente a Zoox di affinare la resilienza dei sensori, la gestione della batteria e le performance dell'AI in contesti più complessi rispetto alle città dense.
Il contesto di mercato e le sfide normative
Con l'avvio del mapping a Dallas e Phoenix, Zoox si prepara a operare in 10 mercati negli Stati Uniti. Questa espansione la posiziona al fianco di città come Las Vegas, San Francisco, Seattle, Los Angeles, Miami, Austin, Atlanta e Washington, D.C. Zoox ha già percorso oltre 1 milione di miglia autonome e trasportato più di 300.000 passeggeri a Las Vegas e nella Bay Area attraverso il suo programma early-rider.
Tuttavia, l'azienda è ancora in attesa delle necessarie approvazioni federali per una mobilità robotizzata pienamente commerciale. Queste includono esenzioni specifiche da parte della NHTSA e autorizzazioni da organismi locali, come la California Public Utilities Commission.
Confronto con l'approccio di Waymo
Recentemente, Waymo ha rafforzato la sua posizione nel mercato dei robotaxi. A fine febbraio 2026, ha attivato servizi in quattro nuove città – Dallas, Houston, San Antonio e Orlando – portando il totale ad almeno 10 mercati operativi e erogando centinaia di migliaia di corse settimanali. Questa espansione avviene mentre Zoox è ancora nella fase di test e raccolta dati in nuovi territori.
In questo scenario competitivo, Zoox sembra privilegiare una crescita più prudente e metodica, basata sul mapping manuale per stabilire solide fondamenta operative.
In sintesi, l'avvio delle attività a Dallas e Phoenix rappresenta per Zoox un passo concreto verso l'obiettivo di una presenza robotica autonoma diffusa sul territorio statunitense.
Sebbene ancora in fase sperimentale, questa strategia riflette una pianificazione più graduale rispetto alla scalabilità aggressiva di Waymo, enfatizzando la preparazione operativa e l'adattamento tecnologico ai contesti più sfidanti.