In Campania, si registra una marcata fragilità digitale e un forte divario tra aree metropolitane e territori interni. Nel 2024, solo il 75,1% della popolazione regionale ha utilizzato Internet, contro una media nazionale dell’81,9%. Le disparità infrastrutturali sono evidenti: la fibra ottica ad alta velocità copre l’80,1% della provincia di Napoli, ma solo il 59,4% di Avellino e il 50,9% di Benevento. Questi dati emergono da un report di Alex Giordano, professore dell’Università Giustino Fortunato, commissionato dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio e presentato ad Avellino.
L'AI: opportunità per le aree interne
Lo studio evidenzia che l’intelligenza artificiale (AI) rischia di accentuare il divario competitivo senza strumenti di facilitazione. Le aree interne sono considerate potenziali laboratori per un’innovazione sostenibile, in armonia con il Genius Loci.
In quest’ottica, la Camera di Commercio Irpinia Sannio sta sviluppando una strategia per la trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese, nel programma “La Camera del Futuro” di Unioncamere. Alex Giordano evidenzia che l’AI è un’opportunità se “diventa uno strumento concreto di prossimità” e promuove un’innovazione situata che dialoghi con il Genius Loci e i bisogni delle comunità. Girolamo Pettrone, commissario straordinario, sottolinea che l’ente “favorisce nuove relazioni tra istituzioni, università, imprese e territori” per mantenere le aree interne “competitive, attrattive e generative nel tempo”.
Iniziative concrete per la digitalizzazione
Tra le iniziative avviate figurano Isia, un chatbot AI per l’accesso ai servizi camerali, e un Mooc (Massive Open Online Course) di 30 ore. Quest’ultimo, realizzato con l’Università Telematica Giustino Fortunato, è un corso online gratuito su AI, e-commerce, gestione dati, blockchain, IoT e trasformazione digitale. Completano l’offerta tre giornate formative gratuite, concepite come “palestre” di innovazione, per le imprese delle province di Avellino e Benevento.