Elon Musk ha subito una sconfitta giudiziaria nella causa intentata contro Sam Altman e OpenAI. Una giuria federale ha respinto la sua richiesta, motivando la decisione con la tempistica tardiva dell'azione legale. La sentenza è stata emessa a New York il 18 maggio 2026.
Musk aveva chiesto un risarcimento danni fino a 134 miliardi di dollari e la destituzione di Sam Altman dalla guida di OpenAI. La sua accusa principale era che la società avesse tradito la sua missione originaria di ente non profit per dedicarsi a scopi di lucro. La giuria ha deliberato all'unanimità in favore di Altman e OpenAI in poche ore.
La sentenza e le istanze di Musk
La giuria federale ha stabilito che Elon Musk ha atteso troppo a lungo prima di avviare l'azione legale. Questa decisione esonera OpenAI, i suoi dirigenti e Microsoft da responsabilità sulle rivendicazioni di Musk. Le sue istanze includevano il risarcimento miliardario e una modifica della leadership di OpenAI.
Il verdetto rappresenta una sconfitta significativa per Musk nel suo confronto con Altman. Con l'accettazione della sentenza, le probabilità per Musk di ottenere quanto richiesto sono state azzerate.
OpenAI: missione e trasformazione
OpenAI fu fondata per promuovere e sviluppare l'intelligenza artificiale a beneficio dell'umanità. Nel tempo, la società si è trasformata, passando da organizzazione non profit a una struttura che include attività con scopo di lucro.
Sam Altman, CEO di OpenAI, è stato al centro della disputa legale con Musk, che ha contestato il mutamento della missione aziendale.
La sentenza della giuria chiude, almeno per ora, la controversia tra Musk e Altman, confermando la posizione di OpenAI e dei suoi dirigenti.