La startup irlandese Manna Aero sta attuando una fase di espansione strategica negli Stati Uniti, con l'apertura di un hub operativo e manifatturiero a Tulsa, Oklahoma. L'obiettivo primario è affermarsi come uno dei principali operatori nel mercato statunitense delle consegne tramite droni autonomi, ponendosi in competizione diretta con giganti come Zipline, Wing e Amazon Prime Air.
Investimenti e strategia globale
Manna Aero ha recentemente concluso un round di finanziamento da 50 milioni di dollari nell'aprile 2026, portando il capitale totale raccolto a circa 110 milioni di dollari.
Tra gli investitori figurano ARK Invest, Ireland Strategic Investment Fund (ISIF), Schooner Capital, Coca‑Cola HBC e Molten Ventures. Questi fondi sono destinati a rafforzare le operazioni sia in Irlanda, dove rimangono le attività di ricerca e sviluppo e parte della produzione, sia negli Stati Uniti.
Il nuovo polo di Tulsa: impatto e tempistiche
Il CEO Bobby Healy ha confermato l'avanzamento della costruzione del centro a Tulsa, che si prevede creerà circa 1.000 posti di lavoro nei prossimi anni. La produzione dovrebbe iniziare entro un anno, mentre il team operativo sarà ampliato fino a 200-300 persone nei prossimi 12 mesi.
Manna prevede di attivare fino a 40 basi operative nella sola Tulsa entro la metà del 2027, garantendo la disponibilità delle consegne via drone al 90% della popolazione locale.
Partnership con DoorDash, McDonald’s e Uber Eats saranno operative entro due mesi.
Modello di business e collaborazioni
I droni di Manna operano calando il pacco tramite un verricello, una tecnica impiegata anche da operatori come Wing e Zipline. Il modello di business è basato sul "delivery-as-a-service", con tariffe per ogni volo. I ricavi provengono da partnership con aggregatori quali DoorDash, Deliveroo (in Europa) e Uber Eats, oltre che dall'utilizzo di un'app proprietaria per i consumatori.
Dall'Irlanda agli Stati Uniti: un cambio di rotta
Manna ha interrotto le operazioni di consegna in Irlanda il mese scorso, a causa della mancanza di regolamentazioni urbanistiche adeguate che ne impedivano la scalabilità.
Questa decisione ha coinciso con la nomina di Kenny Jacobs, ex CMO di Ryanair, come presidente esecutivo, una mossa che sottolinea la volontà di accelerare l'espansione negli Stati Uniti.
Contesto regolatorio e panorama competitivo
Bobby Healy ha evidenziato come le politiche americane e le misure della FAA abbiano fornito un "turbo boost" al settore, motivando la concentrazione di risorse e investimenti negli Stati Uniti. Il mercato americano, con il suo vasto potenziale di scala e la presenza di aggregatori ben consolidati, rappresenta un terreno strategico per Manna per competere efficacemente con i principali attori del settore.
Prospettive di espansione futura
La startup ha già avviato le operazioni nel 2023 nell’AllianceTexas Mobility Zone, vicino a Dallas, per poi estendersi nell’area metropolitana di Dallas-Fort Worth, con piani di ulteriore espansione nel prossimo anno.
L'estensione della presenza nazionale è prevista entro la fine del 2027. Oklahoma, Texas e Arizona sono identificate come regioni chiave nel "battleground" delle consegne via droni negli Stati Uniti.