Whatsapp, nelle ultime ore, è stata al centro di una discussione relativa alla presenza di un messaggio che sarebbe in grado di mandare in tilt lo smartphone. Si tratta di una tesi errata, alla luce del fatto che la verità è un'altra. Considerato che si tratta di un'applicazione che gode di una diffusione capillare e che molto spesso viene usata da persone non avvezze a conoscere le dinamiche della tecnologia, è bene raccontare ciò che in realtà sta accadendo senza alimentare inutili allarmismi.

Whatsapp: cosa sta succendo?

Il problema di cui si parla e che riguarda Whatsapp è circoscritto al mondo Android.

Va evidenziato, per prima cosa, che non si tratta di una vulnerabilità di questo sistema operativo poiché un impaccio analogo qualche mese fa capitò anche ai dispositivi con iOS. Ciò che sta accadendo è imputabile a un messaggio che apparentemente sembra un semplice testo.

"Se tocchi il punto nero, Whatsapp si bloccherà" è quanto si legge nelle comunicazioni incriminate. In realtà dietro questa frase c'è un codice che cela quasi duemila caratteri. Toccando il messaggio si verifica una cosa anomala: il telefono sembra quasi bloccarsi per pochi secondi. Quello che occorre sapere è che si tratta di una fase assolutamente reversibile e dopo tutto torna alla normalità.

Quello che non va fatto è farsi prendere dal panico trovandosi di fronte al messaggio in questione, cercando di riavviare subito il dispositivo o credendo di dover effettuare un ripristino del dispositivo alle condizione di fabbrica.

Non si tratta, infatti, di un virus o di un trojan.

Occorre, inoltre, sottolineare che qualora si disponga di un telefono più datato è molto probabile che il tempo per sbloccarsi risulti più lungo, dato che la differenza di prestazioni del processore può fare la differenza nell'elaborare il codice celato dall'ormai famoso messaggio in questione.

Lo stesso messaggio darebbe, tra l'altro, gli stessi effetti quando ricevuto tramite Messenger di Facebook, mentre Telegram non porterebbe agli stessi effetti. A quanto pare, però, nulla di grave è destinato ad accadere agli apparati.

Whatsapp: cosa attendersi a breve?

Whatsapp ha vissuto un mese di aprile caratterizzato da profonde novità. La possibilità arrivata anche su Android di inviare note vocali senza necessità di tenere premuta l'icona del microfono ne è un esempio, ma anche la facoltà di inserire delle descrizione ai gruppi.

Diversi rumors raccontano che presto la popolare app di messaggistica potrebbe tuffarsi nel mondo delle video conferenze grazie all'implementazione delle video chiamate di gruppo. Si tratterebbe di un passaggio che potrebbe essere letto come un vero e proprio guanto di sfida lanciato da Zuckerberg e Whatsapp a colossi del settore Microsoft con Skype e Google con Hangout.

Si tratterebbe dell'ennesima funzione che sottolineerebbe il fatto che Whatsapp ha abbandonato lo status di semplice app per la messaggistica istantanea. Oggi lo si può considerare una piattaforma che è divenuta parte integrante della nostra vita e che racchiude diverse soluzioni alle esigenze di comunicazioni.