Torino danza a suon di Natura

Il 4 settembre 2017 ha preso inizio l'ormai veterano festival torinese Mitosettembremusica, apertosi al Teatro Regio con la performance dell'orchestra giovanile Gustav Mahler Jugendorchester. Nella decima edizione il tema principale, verso cui far convergere le varie proposte musicali che hanno animato le città di Torino e Milano, era stato "Padri e figli". Quest'anno la direzione artistica guidata, per la seconda volta, da Nicola Campogrande punta su un tema che è da sempre stato toccato nella storia dell'arte da poeti, letterati, pittori.

Si tratta della Natura, che oggi abbiamo il piacere di vedere trattata anche nella e dalla musica, . "E' una scelta che mi è parsa subito feconda - queste le parole del direttore artistico di MITOSettembreMusica - perchè la musica classica è di per sè un inno alla natura"

E' inoltre una scelta - come ci ricordano i sindaci Appendino e Sala - che sottolinea quanto il nostro ecosistema non sia fatto solo di terra, acqua e cielo, ma anche di uno spazio sonoro, lo spazio del sentire, che è nostro dovere proteggere, sviluppare e tenere vivo.

Le proposte del palinsesto 2017

Anche quest'anno, come nella precedenti edizioni, Torino ha la possibilità di ascoltare alcuni dei più grandi artisti internazionali e complessi musicali: 140 concerti in 19 giorni in almeno tre sedi per ognuna delle otto Circoscrizioni della città; si può ascoltare musica antica, moderna, classica e fare espereinza di nuovi linguaggi musicali.

Prima di ogni spettacolo, una breve introduzione dà sicuramente un valore aggiunto alle esibizioni, garantendo una più efficace comprensione e un piacevole ascolto per chi è esperto di musica e chi invece no.

In programma anche trenta concerti gratuiti a cui non si può mancare se si vuole incontrare il violoncello di Gautier Capucon o quelli de la Verdi ai confini di Mirafiori Sud, il pianoforte di Gabriella Montero o gli Ottoni dei pomeriggi musicali.

In piena sintonia con il tema di quest'anno, la rassegna propone, tra le altre attività, delle "passeggiate con le note" attraverso gli spazi verdi di Torino, come parchi e cimiteri cittadini, fino al peparto maternità dell'ospedale Sant'Anna. Torino, infatti, non dimentica i bambini, e a questi si rivolgono, tra gli altri, i ragazzi del Conservatorio di Torino G.Verdi, con spettacoli musicali nei musei delle scuole, negli ospedali come il Regina Margherita, casa OZ o casa UGI.

E' dunque un'edizione che si propone a tutti i cittadini, con eventi che si terranno in tanti luoghi della città, come teatri, auditorium, musei, chiese, portando insieme novità e tradizione e tanta buona musica.