E' diventata una vera e propria lite, la polemica scoppiata tra il Tg satirico Striscia la Notizia ed il programma Masterchef in onda su Sky. La trasmissione di Antonio Ricci, aveva rivelato il nominativo del vincitore con due giorni di anticipo la messa in onda della finale, contestando anche alcune irregolarità tra i partecipanti e i giudici. Il campione Stefano Callegaro, ha definito 'scorretto' il comportamento di Striscia nei confronti dei telespettatori.

I giudici di Masterchef, Carlo Cracco e Bruno Barbieri, avevano cinguettato su Twitter, asserendo che la prima cosa è il rispetto dei telespettatori, quindi lasciare ripicche ed invidie fuori da polemiche inutili. Il problema era nato quando Striscia la Notizia ha scoperto che uno dei concorrenti (Nicolò), avrebbe lavorato per più di un anno presso 'Sadler' (un importante ristorante milanese), contravvenendo alle regole del programma. Inoltre sembrerebbe, che lo stesso Nicolò stia lavorando presso il ristorante di Cracco, uno dei giudici di Masterchef, ancor prima che che andasse in onda la finale. Le indiscrezioni denunciate dal telegiornale satirico di Canale 5, sembrerebbero fondate, ma in realtà gli uomini di Ricci hanno contravvenuto alle regole principali sulla concorrenza televisiva, che impongono di non svelare gli avvenimenti registrati, per non togliere il gusto sorpresa ai telespettatori che seguono la trasmissione.

La rete si è letteralmente indignata, molti sono stati i messaggi contro Striscia, addirittura ai danni dell'inviato Max Laudadio, è giunta una frase choc da parte di un utente di un social network: 'Vorrei che tua figlia si impiccasse con il filo spinato. E' inutile impedire l'arrivo dei barconi, perché l'Isis lo abbiamo in casa', una frase molto dura ai danni di Laudadio, che rende ancor più calda la discussione sulla vicenda. Ovviamente l'organizzazione della trasmissione Masterchef, respinge al mittente tutte le accuse relative alle presunte irregolarità, definendole prive di qualunque fondamento, inoltre si ritiene fortemente danneggiata dal servizio di Striscia, annunciando che valuterà se agire per vie legali oppure no.