L'attacco Hacker al noto portale/social network di dating canadese Ashley Madison, è certamente una delle notizie più calde della settimana, e vista la natura del sito internet, mai notizia fu più "calda".

Ashley Madison, popolare sito di incontri canadese è stato recentemente oggetto di un massiccio attacco Hacker, condotto dal gruppo, firmatosi "The Impact Team” che già qualche mese fa, aveva annunciato e comunicato all'azienda proprietaria del sito, la holding canadese "Avid Life Media" di essere in possesso di dati riservati, degli utenti iscritti al sito, insomma, il team d'impatto era entrato in possesso dei dati personali degli utenti iscritti al sito web, utenti che , vista la natura del sito e dei servizi offerti, erano intenzionati a mantenere riservata la propria identità.

Nulla di illegale avveniva tra le pagine di Ashley Madison, si tratta di un semplicissimo social network, un po più piccante del solito, il sito è infatti frequentato prevalentemente da coppie sposate in cerca di avventure extraconiugali, incontri di cui, nella maggior parte dei casi, i propri consorti non sapevano nulla, ed è proprio la natura "clandestina" degli incontri nati su Ashley Madison ad attirare i primi sospetti, che il mandante o i mandanti dell'attacco siano partner di utenti del sito ?

Un ipotesi certamente interessante ma certamente non l'unica, c'è chi teorizza un azione "moralista" da parte degli hacker, che in nome della "sacralità del matrimonio" avrebbero colpito questo social network, in cui si perpetuavano infedeltà e tradimenti. Questa teoria vedrebbe gli Hacker del team d'impatto come una sorta di "protettori" del matrimonio e della famiglia, ipotesi fortemente strumentalizzata e impugnata per fini propagandistici ma che dubito corrisponda al vero,

Altra ipotesi , decisamente più realistica e interessante, che si contende quindi il favore dei teorici, riguarda indirettamente Ashley Madison, e coinvolge un'altro portale, un'altro sito di incontri, sempre controllato dalla Avid Life Media , ovvero Established Manun sito di incontri molto particolare, che favoriva e facilitava gli incontri tra giovani donne, ed uomini ricchi di qualsiasi età.

Ed è proprio la natura dell'utenza di questo secondo portale, imprenditori avvocati, medici e manager aziendali con tanti soldi da spendere che suggerisce una teoria alternativa alla compagna gelosa.

Un milionario, insoddisfatto del servizio, o peggio ancora, un milionario sentitosi derubato o truffato dal servizio che assolda un gruppo di hacker mercenari, per "vendicarsi" o per semplice "capriccio" cercando di chiudere il portale.

A suggerire questa ipotesi è anche la comunicazione inviata mesi fa alla Holding, il gruppo di pirati informatici mesi fa ha comunicato di essere entro in possesso dei dati di utenti di entrambi i portali, e che li avrebbero resi pubblici se Ashley Madison e Estabilished Man non fossero stati chiusi. La chiusura ovviamente non è avvenuta ed i pirati hanno risposto pubblicando un file di oltre 10GB contenenti i dati personali di milioni di iscritti al sito Ashley Madison.

Questa sequenza di eventi potrebbe suggerire che, il mandante se presente nel database, era intenzionato a non rendere noti i suoi dati e questo andrebbe a sostegno della tesi del mandante milionario iscritto ad EM , ma potrebbe anche non significare nulla e il vero motivo dell'attacco, e della richiesta di chiusura di Ashley Madison ed Estabilished Man potrebbe risiedere altrove.

Segui la pagina Gossip
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!