La terza puntata di "Temptation Island" slitta nuovamente. Prima la tragedia in Puglia, poi il terribile attentato a Nizza. Mediaset e la produzione del reality show hanno deciso di seguire la linea della coerenza ed hanno provveduto a posticipare l'appuntamento con il programma televisivo. Del resto, gli stessi fan della trasmissione condotta da Filippo Bisciglia avevano chiesto sui social di mantenere la linea che si era intrapresa dopo quanto accaduto per il tragico incidente ferroviario avvenuto tra Andria e Corato. Salta, così, la puntata fissata per venerdì 15 luglio.

La produzione ha deciso di posticiparela terza puntata del reality a martedì prossimo. Non ci sarà nessun rallentamento rispetto ai tempi di messa in onda della trasmissione, stabiliti alla partenza di "Temptation Island".

Martedì 19 e mercoledì 20 luglio le nuove puntate

Mediaset ha deciso di recuperare con un doppio appuntamento. Non solo la prevista prima serata di martedì 19 luglio, ma anche una puntata extra fissata per mercoledì 20 luglio. Una decisione necessaria per evitare di dilatare troppo nel tempo i giorni dedicati ad un programma registrato quasi un mese fa.

La produzione spera che il doppio appuntamentopossa soddisfare l'appetito da reality dei tanti fan della trasmissione ideata da Maria De Filippi.

In ogni caso, la decisione di Mediaset di non trasmettere il reality show, ha nuovamente scatenato polemiche sui social. Come si è verificato per la tragedia in Puglia, anche per quanto accaduto in Francia gli orientamenti del popolo della rete sono stati diversi.

Polemiche con i fan di Georgette Polizzi

C'è chi sposa in pieno la linea secondo cui lo spettacolo deve andare avanti, e chi applaude la produzione ed i vertici di Mediaset per la decisione presa.

Polemiche e divisioni che hanno coinvolto anche i fan dei protagonisti del programma televisivo.Georgette Polizzisottolinea come Mediaset abbia saggiamente deciso di rinviare la trasmissione televisiva e di sostituirla con un film. C'è chi replica, però, che dallo stesso profilo erano state fatte valutazioni diametralmente opposte in occasione della tragedia in Puglia. Una querelle e un polverone mediatico che, probabilmente, neanche la produzione del reality avrebbe immaginato potessero scatenarsi dopo aver deciso di rinviare la programmazione della trasmissione.