Solo pochi giorni fa ci trovavamo a narrarvi dell'intricata situazione che vedeva protagonista Diletta Leotta, presentatrice di Sky, vittima di un (non ancora confermato) attacco hacker e della pubblicazione di alcuni contenuti multimediali (alcune foto, ma forse anche un video) di natura privata sulla rete. Oggi, invece, al centro della cronaca un'altra intrusione indebita nella vita privata di un altro personaggio noto al pubblico. Molti giornali online stanno diffondendo la notizia secondo cui si tratterebbe di Cristina Buccino, sex symbol dei social con quasi 1 milione di followers su Instagram. Tuttavia, stando a quanto scritto dal Messaggero, si trattarebbe di Maria Teresa Buccino.

Sì, avete capito bene, non si tratta della più avvenente sorella, fiamma estiva del Pallone d'Oro Cristiano Ronaldo, finita su tutte le copertine di Gossip che hanno cercato di indagare nella vita sentimentale del campione portoghese.

Il video hot di Maria Teresa

Tornando all'evento di oggi, la violazione della privacy si è consumata con la divulgazione di un video hot, che riprende le nudità di Maria Teresa in compagnia del suo ex fidanzato. Sebbene le immagini, secondo quanto attesta il Messaggero, non mostrino chiaramente il volto della donna ripresa nella clip, è peró un dettaglio preciso che ne chiarisce l'identità: il tatuaggio di una farfallina posizionata sull'inguine che hanno tutte e tre le sorelle Buccino. La vicenda, per fortuna, non si conclude con il silenzio della vittima, che, al contrario, ha denunciato tutto alla Polizia, chiarendo che si tratterebbe di un filmato girato circa 4 anni fa.

I migliori video del giorno

Un'altra triste storia di furto in rete, con vittima una ragazza dal bel viso e dalle forme sensuali. Se è vero che dalla lettura dei commenti su Facebook si evince un certo buon umore del pubblico maschile di fronte agli ultimi eventi di questo genere, è anche vero che news come questa ci devono spingere a riflettere su quanto sia fragile, ormai, la possibilità di proteggere i nostri dati sensibili contenuti nei nostri dispositivi elettronici e, soprattutto, su quanto poco rispetto vi sia, nel mondo di oggi, per il genere femminile.