Oltre a deliziarci con serie tv divenute negli anni veri e propri cult, basti pensare a Il Trono di Spade o True Detective, la rete statunitense HBO torna alla carica con una nuova e potente proposta televisiva, Westworld, a partire dal 2 ottobre 2016 negli USA, mentre in Italia, grazie a Sky Atlantic, dal 3 ottobre versione sottotitolata e dal 10 ottobre doppiata in italiano. Basata sul film Il Mondo dei Robot scritto e diretto da Michael Crichton, datato 1973. Lo show è prodotto, tra gli altri, da J.J. Abrams (Lost, Star Trek e Star Wars - Episodio 7) e ideato da Lisa Joi e Jonathan Nolan, fratello del celebre regista USA Christopher Nolan, famoso per aver diretto film del calibro di Inception, Interstellar oltre che la saga recente de Il Cavaliere Oscuro.

La serie racconta la storia di un futuristico parco divertimenti popolato da robot

La serie è un misto di fantascienza e western e racconta la storia di un parco divertimenti, popolato da robot che hanno il compito di intrattenere gli ospiti. Qualcosa cambia e gli androidi smettono di eseguire gli ordini commissionati dagli esseri umani. Lo show affronta le tematiche legate alla realtà dell'intelligenza artificiale e alle sue implicazioni etiche e filosofiche. Interessante la scelta degli autori di analizzare con maggiore attenzione il punto di vista delle macchine e le loro emozioni, scelta analoga proposta recentemente dal film del 2015 Ex Machina, scritto e diretto da Alex Garland vincitore di un premio Oscar per i migliori effetti speciali.

Cast ricco di stelle del cinema tra cui figura il grande Anthony Hopkins

A confermare le alte aspettative che il mondo seriale nutre nei confronti di questa fantascientifica Westworld, il cast ricco di stelle del cinema e del piccolo schermo.

I migliori video del giorno

Tra gli altri, citiamo Anthony Hopkins (Hannibal ne Il Silenzio degli Innocenti, Amistad), Evan Rachel Wood (Thirteen, The Wrestler), Ed Harris (The Rock, A Beautiful Mind), James Marsden (X Men), Thandie Newton (Crash - Contatto Fisico, La Ricerca della Felicità). C'è davvero bisogno di aggiungere altro?