Oggi è famosa e amata da moltissime persone ma, fino a qualche tempo fa, Fiorella Mannoia ha sofferto molto per la mancanza di un figlio. L'artista, 62 anni, è riuscita fortunatamente a superare il dolore per non essere diventata madre ma confessa di aver vissuto momenti non proprio felici a causa dell'assenza di un bebè.  

Fiorella Mannoia ha scritto una ballata per la figlia immaginaria

Ai microfoni di Vanity Fair, Fiorella Mannoia ha rivelato di non essere riuscita ad avere figli e non ha cercato altre strade per diventare mamma. Alla fine l'artista romana si è rassegnata, definendosi una donna appartenente alla categoria di quelle che accettano il limite naturale.

Nonostante il forte desiderio di maternità, Fiorella ha accettato i limiti naturali e si è concentrata sulla sua carriera. Comunque sia, la cantautrice romana ha deciso di scrivere 'In viaggio', una ballata in cui finge di parlare con una figlia ideale. Una canzone senza dubbio toccante, che evidenzia la grande sensibilità della Mannoia. Quest'ultima ha affermato che tutto quello che voleva dire a sua figlia l'ha scritto nel brano 'In viaggio'. 

La cantante de 'Il cielo d'Irlanda' è convinta che non bisogna avere figli per essere madre. Secondo Fiorella, ogni donna è madre anche se non mette al mondo neanche un figlio, in quanto il 'gentil sesso' ha la maternità nel Dna. L'artista enuncia tale convincimento anche durante i suoi concerti, in modo da infondere fiducia ed ottimismo nella fan che, come lei, non hanno avuto figli. 

Una carriera piena di soddisfazioni

Dopo tanto dolore per la mancanza di un figlio, Fiorella Mannoia sorride e si gode il successo.

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La sua professione le ha dato e le dà grandi soddisfazioni. La cantante romana è stata scelta come madrina di 'Ottobre africano', evento musicale più importante in Italia che vede protagonista l'Africa. La 14esima edizione della manifestazione partirà domani, 26 ottobre 2016, e chiuderà i battenti domenica prossima. Fiorella si esibirà proprio in occasione del gran finale, al Teatro Cassia di Roma, assieme ad artisti di fama mondiale come Gabin Dabiré, Symo e Canto D'Inizio.