Durante la terza puntata del Grande Fratello Vip, il pugile marcianisano Clemente Russo è stato squalificato, per aver dato della poco di buono a #Simona Ventura, dopo il racconto di un presunto tradimento, subito da Stefano Bettarini, di Simona Ventura con Giorgio Gori, attuale marito di Cristina Parodi e sindaco di Bergamo. Inoltre avrebbe commentato il tradimento dicendo: “La dovevi lasciare lì, morta”. Questa frase ha scatenato le polemiche del web, dei giornalisti, e in generale del pubblico del reality, soprattutto perché questa frase è stata detta in televisione non solo da un componente delle Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria, ma perché è stata detta in un periodo in cui il reato di femminicidio è sempre più diffuso in Italia.

 

La moglie di Clemente ai microfoni delle "Iene"

A questo proposito ieri “Le Iene” hanno fatto visita a Clemente Russo, nella sua abitazione al confine tra la frazione di Caturano a Macerata Campania, e Marcianise, in provincia di Caserta. Clemente Russo non ha potuto rilasciare molte dichiarazioni, essendo stato costretto dal Ministero al silenzio stampa, ha solo dichiarato. “Ci tengo a dire che ho molto rispetto per le istituzioni, per le donne, per i bambini e per i gay, ma ora non posso più parlare, tra un mese potrò dire tutto quello che volete”. Per questo Giulio Golia, il giornalista che ha preparato il servizio per “Le Iene”, ha parlato direttamente con i suoi conoscenti, con la moglie e persino con le figliolette piccole. La moglie Laura Maddaloni ha ammesso lo sbaglio del marito: “la frase è grave, io non ho riconosciuto mio marito, ci sono rimasta male come moglie per quello che insegniamo ai nostri figli”.

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Però Laura ci ha tenuto a precisare che quella discussione la etichetta come chiacchierata da bar, perché lui non farebbe mai una cosa del genere: “A pensare Clemente come un violento contro le donne mi viene da ridere”.

Secondo la moglie non si possono buttare 34 anni di azioni buone, fatte contro la violenza, per una frase di pochi secondi. Clemente ha dato una mano anche al padre di Laura Maddaloni, che ha una scuola di judo a Scampia: ha messo molti ragazzi sulla retta via. La decisione di partecipare al Grande Fratello Vip è scaturita da un bisogno di soldi. Clemente, ha detto Laura, appena è uscito dalla casa, è crollato. Il Russo si è buttato tra le braccia della moglie ed è scoppiato a piangere, non lo avrebbe mai fatto prima. Poi le ha chiesto scusa. Tuttavia, Laura gli ha risposto che non doveva chiedere scusa a lei, bensì deve farsi credere dagli altri. “Per una bravata non si può condannare una persona”, ha detto Laura Maddaloni a Giulio Golia.