Di sicuro, la presenza di diletta leotta a Sanremo si è fatta sentire. La ragazza era già reduce da una polemica con una collega di casa Rai. La stessa Diletta, nella giornata di ieri 8 febbraio, è stata bersaglio di altre discussioni. Questa volta è stato il turno di Caterina Balivo: la conduttrice di Detto Fatto non ha gradito il vestiario di Diletta. La giornalista indossava un vestito color rosso, molto attillato e con uno spacco da capogiro. Tale vestiario pare però non essere stato tanto coerente con la polemica di cui era stata oggetto mesi fa.

Diletta Leotta aveva infatti subito una violazione della privacy ed ha colto l'occasione di Sanremo 2017 per spiegare come è uscita da quella brutta storia. La stessa ragazza aveva visto le sue foto hot girare sul web in modo virale e senza il suo consenso. Da quel giorno qualcosa per lei è cambiato.

La polemica di Caterina Balivo nei confronti di Diletta Leotta

"Non puoi parlare della violazione della privacy con quel vestito e con la mano che cerca di allargare lo spacco della gonna": queste le parole della conduttrice di casa Rai. Il giorno prima era stata la collega giornalista Paola Ferrari a non gradire la sua presenza alla kermesse musicale. Diletta Leotta è infatti stata preferita ad una vasta 'scelta' di giornaliste della stessa Rete che ospita Sanremo 2017.

La Ferrari ha voluto ribadire come spesso si dà poca importanza alla professionalità preferendo l'apparenza. Tale affermazione pare aver trovato l'appoggio di Caterina Balivo. La stessa che ha espresso, attraverso un tweet, la riluttanza di una presenza (secondo lei) poco professionale sul palco dell'Ariston a Sanremo 2017.

La prima serata di Diletta Leotta all'Ariston

Diletta Leotta, oltre che per le polemiche sopracitate, ha colto l'attenzione dei telespettatori per la sua prestazione canora. La ragazza è stata infatti protagonista di un'intonazione della canzone 'Sarà perché ti amo' dei Ricchi e Poveri. Oltre l'esibizione la ragazza ha espresso la vicinanza a tutte coloro che, in questo mondo tecnologico, hanno visto sgretolarsi la propria privacy.