Amici 16 sicuramente non sta attraversando un periodo felicissimo. Gli ascolti non sono in linea con quelli degli anni passati, nonostante su quest'edizione si fosse puntato tanto. Come al solito i programmi di Mediaset devono vedersela con quelli della Rai, che nell'ultimo periodo pare godere delle preferenze dei telespettatori. Ma Maria De Filippi, con tanti anni di esperienza alle spalle, non si è affatto demoralizzata, e ieri 31 marzo era anche arrivato un lungo daytime del talent in sostituzione al suo tanto amato Uomini e Donne. Motivo? Introdurre la seconda puntata del serale.
Oltre al lungo messaggio, nella giornata di oggi è arrivata anche un'intervista al Corriere della Sera, attraverso la quale, la regina della televisione italiana, ha voluto 'difendere' il suo talent molto criticato durante le ultime settimane.
Amici 16 criticato da tutti ma non da Maria De Filippi
Nel corso dell'intervista di Maria De Filippi, ha precisato come non è 'obbligo' che ogni anno dal programma esca un talento del livello di Marco Mengoni, Alessandra Amoroso o Emma Marrone e svariati altri. La difesa ad Amici 16 è parsa bella e chiara, ricordando che nel corso dei vari anni, dal talent sono usciti artisti che stanno attualmente godendo di un successo professionale internazionale, seppur poco citati in Italia.
Pare abbastanza chiaro che Maria De Filippi difenderà fino alla 'morte' il suo format, nonostante da un paio d'anni il programma non abbia più il seguito di qualche stagione fa.
La conduttrice si è inoltre soffermata a parlare del nuovo direttore artistico Morgan, con il quale non aveva mai collaborato. Secondo la moglie di Maurizio Costanzo, nonostante Morgan si ritrovi un carattere abbastanza 'peperino', va compreso, chiarendo che alcune 'uscite poco felici' fanno parte della sua personalità. Morgan sembra quindi nutrire della stima della De Filippi. La conduttrice come al solito non ha perso tempo a rispondere alle critiche ricevute, chissà se le puntate successive porteranno al suo talent un discreto successo in termini di ascolti.