Le imputazioni contro Harvey Weinstein per conto dell'attrice Uma Thurman si sono diffuse in tutto il mondo, ma oggi un'altra bomba è stata sganciata: le sue dichiarazioni contro il produttore Quentin Tarantino. Infatti, secondo l'attrice nel corso delle registrazioni del film Kill Bill, il produttore le chiese una scena senza controfigura ponendo a rischio la sua vita. In particolare, le chiese di guidare un'automobile poco sicura ad altissima velocità in modo che si potessero vedere bene "i capelli che svolazzavano al vento". Però, l'auto si schiantò contro un albero causandole tante lesioni.

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Uma Thurman: Tarantino tentò di 'uccidermi'

Le imputazioni di Uma Thurman contro Quentin Taratino, anche se non c'entrano nulla con l'ambito sessuale, stanno divenendo sempre più precise. La diva statunitense ha raccontato in modo molto spietato come la richiesta del produttore di farle guidare un'automobile pericolosa senza stuntman nella pellicola di Kill Bill, abbia rischiato di presentarle un conto molto salato: "Mi ritrovai schiacciata con il volante contro il mio addome e con le gambe intrappolate sotto di me con una sofferenza atroce e pensando che non sarei più riuscita a camminare.

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Quando feci ritorno dall'ospedale avevo un collare e le mie ginocchia erano deteriorate e avevo un grande ematoma sulla capo. Volevo vedere l'automobile ed ero turbata. Puntai il dito contro Tarantino perché aveva tentato di uccidermi". Queste sono le parole d'accusa dopo l'incidente avuto, nonostante l'attrice avesse detto al produttore di non sentirsi sicura a guidare una fuoriserie così potente.

Dopo tanto tempo, l'attrice è entrata in possesso del filmato dell'incidente, che la Miramax aveva sempre disdetto senza documentazione che esentasse dalle responsabilità su probabili problematiche di salute della Thurman.

La Thurman e i particolari dell'incontro con Weinstein

Anche Uma Thurman è apparsa nella lunga lista delle attrici che ha querelato in maniera pubblica sul fatto di essere stata molestata dal regista americano Harvey Weinstein.

Secondo quanto riporta il sito dell'Ansa, la diva americana ha raccontato gli appuntamenti avvenuti con Weinstein, senza trascurare i particolari. "Nel 1994 al Savoy di Londra, subito dopo la prima scena di Pulp Fiction, il produttore mi scaraventò sul letto. Tentò di avvicinarsi a me e di tirarsi giù i pantaloni. Non mi stuprò, ma era come se fossi stata un animale che tentava di fuggire" ha raccontato l'attrice.

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Nel secondo appuntamento con Weinstein, avvenuto a causa delle insistenti pretese del regista, Uma decise di recarsi con un'amica Ilona Herman. L'attrice non rammenta i particolari di quanto successo ma la Herman ha confessato di aver visto la Thurman turbata ed incapace di pronunciare qualsiasi parola. Successivamente, la diva americana svelò all'amica che il produttore le aveva minacciato di danneggiare la sua carriera cinematografica.

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