La morte di Fabrizio Frizzi ha colpito l'Italia come non succedeva da tempo e, come spesso accade, ogni occasione sembra quella giusta per alimentare una polemica [VIDEO]. L'ultima, in ordine di tempo, è la querelle nazionale sul perché alcuni personaggi del mondo dello spettacolo italiano fossero assenti ai suoi funerali. In primis, Barbara D'Urso e Gianfranco D'Angelo.

L'attacco dei vegani e i grandi assenti

Se ne sono viste e sentite tante, forse troppe, alcune decisamente evitabili. Certamente la polemica che ha lasciato maggiormente l'amaro in bocca è stata quella degli "haters" vegani, che hanno attaccato Frizzi [VIDEO]per la sua conduzione di "Telethon", colpevole secondo loro di promuovere la sperimentazione animale.

Di quest'aspra critica avremmo tanto voluto fare a meno, ma anche la polemica su chi era presente o assente lascia molte perplessità. Era davvero fondamentale farne una questione di Stato?

Barbara D'Urso: non c'ero perché dovevo lavorare

La prima grande assente giustificata è stata Barbara D'Urso. La "Carmelita" nazionale, nonostante abbia dedicato due puntate del suo "Pomeriggio 5" alla scomparsa di Fabrizio Frizzi, sembra non aver trovato il tempo per andarlo a salutare di persona. Per questo motivo è stata molto attaccata, anche pesantemente, dagli utenti dei social network. La conduttrice napoletana si è scusata, dicendo di essere molto dispiaciuta, e rivelando di aver sentito il collega solo pochi giorni prima del decesso. Tuttavia, il popolo del web sembra proprio non averle perdonato questa scelta.

Gianfranco D'Angelo respinto ai funerali di Frizzi

Ben diversa la situazione che ha visto coinvolto Gianfranco D'Angelo, il quale si è lamentato del fatto di non essere potuto entrare in chiesa. Sul web si erano subito scatenate, anche in questo caso, le polemiche. Col suo consueto tono pacato ed educato, il comico romano si era limitato a commentare su Facebook il divieto impostogli di entrare nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo per dare l'ultimo saluto al collega.

In seguito al polverone che si è subito innalzato, D'Angelo ha voluto chiarire cosa fosse realmente successo. Ha detto che, al momento di entrare in chiesa, gli è stato fatto presente che l'ingresso era riservato solo ai familiari. Molto tranquillamente se n'è andato, stupendosi però del fatto che, in realtà, la cerimonia fosse ripresa in diretta tv. Il gossip è gossip, e le notizie corrono veloci in rete. Tuttavia, era davvero necessario controllare la lista dei presenti e degli assenti e farne un dramma?

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