Un ritorno che non poteva passare sotto silenzio. Amadeus, direttore artistico e conduttore del prossimo Festival di Sanremo, ha annunciato in diretta televisiva, durante lo speciale “Soliti ignoti” andato in onda per l’Epifania, che anche Rita Pavone sarà in gara tra i big al Teatro Ariston. Il nome della cantante era stato tenuto nascosto fino all’ultimo – insieme a quello della collega Tosca – forse perché ci si aspettava il clamore del pubblico e mediatico che avrebbe scatenato una simile scelta.

La Pavone non gareggiava da ben 48 anni: infatti aveva partecipato per l’ultima volta alla rassegna della canzone italiana nel 1972.

A dire il vero l’interprete 74enne era già salita sul palco di recente, l’11 febbraio del 2017, per ritirare il premio alla carriera assegnatole dalla città di Sanremo. In quell’occasione si era anche esibita in un suo cavallo di battaglia: “Cuore”, un brano del 1963. Alla notizia della scelta di Amadeus sui social sono fioccate le critiche, spesso sfociate in veri e propri insulti nei confronti della Pavone: in molti hanno sottinteso come dietro a questa scelta ci possano essere state ragioni politiche, piuttosto che di merito.

Gli interventi polemici di Rita Pavone sui social

In effetti, negli ultimi anni, Rita Pavone è stata molto presente sui social, dove ha espresso senza nascondersi accese simpatie sovraniste, con numerose prese di posizione che hanno fatto discutere, come i suoi tweet a favore di Matteo Salvini o quelli che attaccavano Greta Thunberg.

Quindi è stato inevitabile che le polemiche si spostassero sul piano politico, specialmente dopo il caso di Rula Jebreal. Infatti Amadeus avrebbe voluto la giornalista al suo fianco durante una serata del Festival, ma la sua partecipazione è stata accantonata dopo il polverone sollevato da coloro che contestavano alcuni suoi interventi, sempre fortemente critici nei confronti di Salvini e delle politiche sull’immigrazione degli ultimi governi.

Quindi, con un singolare rovesciamento delle parti, coloro che nei giorni scorsi avevano difeso la Jebreal si sono ritrovati ad attaccare pesantemente la Pavone, e viceversa. C’è da dire anche che in molti, tra colleghi e giornalisti, sono intervenuti in difesa della cantante, ricordando la sua prestigiosa carriera.

Il record di Rita Pavone

Comunque, con la sua quarta partecipazione in gara al Festival, Rita Pavone si appresta a battere un record. Nessun cantante aveva atteso 48 anni per tornare in gara: il singolare primato apparteneva a Nicola Arigliano, che aveva aspettato 41 anni per ritornare in Riviera nel 2005 con il brano “Colpevole”, dopo aver partecipato nel 1964 con “Venti chilometri al giorno”.

Cercando in rete è possibile vedere anche il filmato dell’ultima esibizione di Rita Pavone, nel 1972: le immagini in bianco e nero ci mostrano l’interprete, allora 26enne, eseguire il brano “Amici Mai”, che poi era stato eliminato dalle giurie. Del resto tutte e tre le partecipazioni in gara al festival della Pavone sono state poco fortunate: nel 1969 era arrivata tredicesima con la canzone “Zucchero”, mentre anche nel 1970, quando si era presentata con “Ahi ahi ragazzo!” era stata esclusa dalla finale.

Vedremo come andranno le cose a febbraio, quando presenterà un pezzo dal titolo enigmatico, che forse allude alla sua età, “Niente (Resilienza 74)”.

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