Marco Revelli, storico e sociologo, durante un collegamento a ‘L’aria che tira’ con David Parenzo, ha commentato lo sgombero del centro sociale Askatasuna a Torino. Revelli ha definito l’operazione del Viminale “muscolare” e “sciagurata”, scatenando una reazione immediata in studio, con Luigi Crespi che ha esclamato a microfono aperto: “Che c***o dice?”.

Le critiche di Revelli allo sgombero

Revelli ha criticato aspramente la gestione dell’ordine pubblico, affermando che i modi e i tempi dello sgombero siano stati del tutto inappropriati. A suo parere, chiunque si occupi di sicurezza lo considererebbe un errore.

Sgombero di Askatasuna: il contesto

Lo sgombero di Askatasuna è avvenuto in seguito all’irruzione nella redazione de La Stampa e alcuni scontri in piazza con le forze dell’ordine. Il centro sociale era già da tempo al centro di forti tensioni politiche e giudiziarie, con accuse di violenza e turbative dell’ordine pubblico. La decisione del governo e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha provocato reazioni opposte: il centrodestra ha elogiato l’intervento, mentre la sinistra ha denunciato un’escalation repressiva.