Eva Henger è tornata a parlare di una dolorosa esperienza legata alla chirurgia estetica durante la trasmissione “La volta buona”. Ha raccontato di un intervento al seno negli anni ’90, quando si utilizzavano protesi poi ritirate dal mercato. A quanto pare, la rottura di una protesi causò un'infiammazione tale da impedirle di alzare il braccio. La situazione si è risolta solo dopo un terzo intervento, durato cinque ore.

Il racconto dell’attrice

Eva Henger ha spiegato che all’epoca le protesi utilizzate erano obsolete e soggette a rottura. Inizialmente non si era accorta del problema, poi ha iniziato ad avere brufoli e infiammazione.

Il liquido fuoriuscito dalla protesi si era infiltrato nel muscolo, compromettendo la mobilità del braccio. Dopo un secondo intervento, la situazione è peggiorata, fino a quando un medico, con un’operazione di cinque ore, è riuscito a rimuovere i residui e a risolvere il problema.

I rischi delle protesi obsolete

La testimonianza di Eva Henger mette in guardia sui rischi legati a protesi obsolete o non monitorate. Anche se l’episodio risale a molti anni fa, sottolinea l’importanza di affidarsi a professionisti seri e di fare controlli regolari dopo interventi di chirurgia estetica. La sua esperienza, pur riferita a un caso specifico, può essere utile a chiunque consideri questo tipo di intervento.