Io sono Farah non sarà in prima serata martedì 27 gennaio: al suo posto ci sarà il film "L'ultima volta che siamo stati bambini", in onore del Giorno della Memoria.

Le anticipazioni tv non danno informazioni ufficiali sul ritorno della dizi turca, ma è probabile che dal prossimo martedì tutto torni alla normalità. Si tratta, infatti, di una giornata speciale che Canale 5 ha voluto celebrare con un film dedicato a tutta la famiglia.

Martedì 27 gennaio Canale 5 cambia programmi

Un cambiamento nel palinsesto di Canale 5 interesserà la dizi turca Io sono Farah, solitamente trasmessa il martedì sera.

Il 27 gennaio, infatti, non è prevista la messa in onda delle vicende di Farah e della sua famiglia, perché si farà spazio a un film: "L'ultima volta che siamo stati bambini". Per il Giorno della Memoria, quindi, Canale 5 deciderà di ricordare le vittime della Shoah con un film in prima visione per tutta la famiglia. Si tratta di una storia tenera e ricca di significato che ha segnato il debutto di Claudio Bisio alla regia. Al centro della trama, c'è un gruppo di bambini, tra cui uno ebreo, che passa le sue giornate a giocare alla guerra. Quando Riccardo, uno di loro, verrà deportato, i suoi amici decidono di liberarlo incamminandosi sui binari di una ferrovia. I bambini scopriranno gli orrori della guerra e l'insensatezza dell'odio.

Quanto tornerà Io sono Farah in prima serata?

Non ci sono notizie ufficiali sul ritorno di Io sono Farah, ma è facile pensare che dal prossimo martedì tutto tornerà come al solito. Il film "L'ultima volta che siamo stati bambini", infatti, è un modo per celebrare il Giorno della Memoria. A partire da martedì 3 febbraio, quindi, Canale 5 dovrebbe riprendere la sua normale programmazione con una nuova puntata serale di Io sono Farah. La dizi turca, nel frattempo, va in onda dal lunedì al venerdì a partire dalle 14.00 con un breve appuntamento. Le storie di Farah sono arrivate alla seconda stagione e l'arrivo di Behnam, il padre di Kerim, ha stravolto totalmente le vite dei protagonisti. In questo momento, Farah vive una vita da reclusa e può vedere il suo bambino solo per pochi minuti al giorno. La donna è stata costretta a mentire a Tahir che è convinto di aver perso il suo amore e non sa nulla della prigionia in cui vive.