Nancy Brilli è stata ospite a Verissimo il 18 gennaio, nel salotto di Silvia Toffanin, per celebrare i suoi quarant’anni di carriera. L’attrice ha colto l'occasione per condividere un capitolo molto personale: il difficile percorso per diventare madre, superato grazie alla medicina e a una gravidanza che ha definito “un punto di svolta”.

La maternità negata: una difficile battaglia

Brilli ha rivelato di aver convissuto a lungo con l’endometriosi, diagnosticata a trent’anni in seguito a un tumore. Dopo un intervento, i medici le avevano comunicato che le possibilità di una gravidanza erano minime.

“Mi mancavano proprio pezzi di ricambio”, ha detto, descrivendo il senso di smarrimento e il profondo desiderio di maternità che l’ha accompagnata per anni.

Successivamente ha incontrato Luca, che le è sembrato “l’uomo giusto”, ma la consapevolezza di non poter avere figli rappresentava un peso significativo. Il medico le aveva dato solo un cinque per cento di possibilità e un unico tentativo. Dopo una cura ormonale, è rimasta incinta, ma con grande cautela. Inizialmente aspettava due gemelli, ma ne ha perso uno. “Mi viene da pensare che ho un angelo custode in cielo”, ha confidato. Alla fine, è arrivata la serenità: “Francesco è la mia grandissima vittoria”.

Cinema, tv e teatro: una carriera lunga quarant'anni

Il debutto di Nancy Brilli risale al 1984, quando il regista Pasquale Squitieri la scelse per il film Claretta. Poco dopo, la volle anche nella miniserie Naso di cane. Negli anni Ottanta ha recitato in film come Dèmoni 2… L’incubo ritorna, Compagni di scuola e Piccoli Equivoci, grazie al quale ha vinto un David di Donatello e un Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista.

Negli anni Novanta ha partecipato a miniserie come Un cane sciolto e Il colore della vittoria, e nel 1999 è entrata nel cast di Commesse. In teatro è stata protagonista di Manola (1995‑1997), con soggetto di Margaret Mazzantini e regia di Sergio Castellitto. È tornata al cinema con Febbre da cavallo – La mandrakata, ha recitato nella miniserie I colori della vita (2005) e in commedie natalizie dirette da Neri Parenti e Carlo Vanzina. Nel 2024 ha ricevuto un premio alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia e ha partecipato a Pechino Express e al programma Rai BellaMa’.