Il rapper statunitense Lil Poppa, al secolo Janarious Mykel Wheeler, è morto all’età di 25 anni. La conferma è giunta dall’ufficio del medico legale della contea di Fulton, in Georgia, che ha comunicato il decesso avvenuto nella mattinata di mercoledì 18 febbraio. Le cause del decesso sono attualmente oggetto di indagine e non sono state rese note.

Una carriera intensa e autentica

Originario di Jacksonville, in Florida, Lil Poppa si era affermato come una delle voci emergenti più significative dell’hip hop del sud degli Stati Uniti. In meno di un decennio aveva pubblicato cinque album e numerosi singoli, tra cui “Love & War”, “Purple Hearts”, “Mind Over Matter” e “Happy Tears”.

“Purple Hearts”, ispirata a un episodio di violenza armata in cui era rimasto coinvolto, aveva attirato l’attenzione dell’etichetta Interscope Records, contribuendo a consolidarne la notorietà. Nel 2022 aveva firmato con la Collective Music Group (CMG) di Yo Gotti, entrando a far parte di una scuderia di artisti di rilievo.

Ultimi progetti e impegni futuri

Lo scorso agosto aveva pubblicato l’album di sedici tracce “Almost Normal Again” e, appena cinque giorni prima della morte, aveva lanciato il singolo “Out of Town Bae”. Era inoltre atteso in concerto il prossimo mese a New Orleans. In un’intervista del 2021 aveva affermato: “Essere un artista è facile finché hai qualcosa di cui parlare. Finché hai vissuto qualcosa, sarà sempre facile”.

Al momento non sono disponibili conferme indipendenti su ulteriori dettagli riguardanti il decesso.