Carlo Conti si prepara a condurre quello che ha annunciato essere il suo quinto Festival di Sanremo, un'edizione che si preannuncia come la chiusura di un ciclo personale e un'ampia celebrazione della storia della kermesse. A poche ore dall'inizio, il Festival si configura come un momento di bilancio e un omaggio alla lunga tradizione della manifestazione.
Un Festival tra prime volte e ritorni
Tra i trenta Big in gara, un significativo numero di artisti sale per la prima volta sul palco dell’Ariston. Questo dato sottolinea la volontà del Festival di guardare al futuro e di rinnovare costantemente il proprio pubblico.
Tra i nomi che debuttano quest'anno figurano Sayf, Eddie Brock, Bambole di Pezza, Samurai Jay, Maria Antonietta & Colombre, LDA & Aka 7even e Tommaso Paradiso. Quest'ultimo, pur vantando una carriera già consolidata, partecipa per la prima volta come concorrente. Accanto a questi nuovi ingressi, il Festival vedrà il ritorno di artisti molto amati e noti al grande pubblico, tra cui Patty Pravo, Raf, Arisa, Levante, Ermal Meta, Fulminacci, Ditonellapiaga, Dargen D’Amico, Elettra Lamborghini, J‑Ax e Marco Masini, quest'ultimo in coppia con Fedez.
Ospiti, omaggi e tecnologia
La storia del Festival sarà protagonista grazie alla presenza di ospiti di grande richiamo. Tra questi spiccano Laura Pausini, Eros Ramazzotti – che si esibirà in duetto con Alicia Keys – e Andrea Bocelli.
Tutti questi artisti hanno visto la loro carriera decollare proprio grazie a edizioni passate del Festival, alcune delle quali dirette da Pippo Baudo, figura a cui sarà dedicato un omaggio virtuale. Carlo Conti affiancherà Laura Pausini come co-conduttrice fissa per tutta la durata della manifestazione. Ogni serata vedrà inoltre la partecipazione di diversi co-conduttori: Can Yaman e Tiziano Ferro nella prima serata; Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo nella seconda; Irina Shayk, Eros Ramazzotti e Alicia Keys nella terza; Bianca Balti e Gianluca Gazzoli nella quarta; mentre la serata finale vedrà al fianco di Conti Giorgia Cardinaletti, Nino Frassica e Andrea Bocelli. Sul fronte tecnologico, il Festival si distinguerà per la trasmissione in 4K sul digitale terrestre e per l'adozione dell'audio in Dolby Atmos, offrendo un'esperienza immersiva.
Un ciclo che si chiude
Carlo Conti ha descritto questa edizione come la chiusura di un ciclo, utilizzando l'espressione “batte il cinque” per indicare la sua intenzione di fermarsi un attimo dopo questi due anni di conduzione. Il Festival si presenta quindi come un'intensa combinazione di bilancio personale, celebrazione della sua ricca storia e un proiettato sguardo verso il futuro. L'evento si annuncia come un evento intergenerazionale, capace di unire diverse fasce di pubblico e di intrecciare la sua storia con le tendenze attuali, grazie a un cast e a una produzione studiati per lasciare un segno indelebile.