Max Giusti è pronto a tornare alla guida di “Scherzi a parte”, in onda da lunedì 2 marzo con quattro prime serate su Canale 5. La nuova edizione promette un approccio rinnovato e contemporaneo, che fonde la tradizionale comicità del programma con una narrazione che richiama il linguaggio cinematografico. Tra le prime vittime degli scherzi figurano nomi noti come Gabriel Garko, Isobel Kinnear, Lorella Cuccarini, Paolo Conticini, Francesca Barra e Gilles Rocca.

Giusti, già volto noto del prime time di Canale 5 con la conduzione di “Caduta libera”, ha dichiarato di aver voluto reinterpretare un format storico, nato 33 anni fa e condotto da professionisti di grande calibro, con una cifra stilistica personale.

L'obiettivo è rendere il programma attuale, capace di dialogare con la fruizione moderna, caratterizzata dalla presenza dei cosiddetti “second screen”. La nuova formula di “Scherzi a parte” mira a svelare il dietro le quinte di ogni scherzo, mostrando i complici e il contesto narrativo, trasformando ogni gag in veri e propri “mini-film” dalla forte componente comica. Per la prima volta, inoltre, una voce narrante femminile, affidata a Melina Martello, storica doppiatrice italiana, accompagnerà le beffe con un tono evocativo e ironico.

In questa edizione, Max Giusti assumerà anche il ruolo di comedian in studio, proponendo parodie e interagendo con gli ospiti della serata. La sua performance sarà arricchita dalla partecipazione di figure come Alessandro Borghese, Cristiano Malgioglio e Aurelio De Laurentiis, in un contesto che si adatta dinamicamente alla vittima dello scherzo.

Giusti sottolinea come l'assenza di una liturgia fissa garantisca una puntata sempre diversa, all'insegna della dinamicità e della freschezza.

L'“effetto cinema” è uno dei pilastri della rielaborazione. Lo studio si trasforma in un ambiente vibrante, dove il pubblico partecipa attivamente e gli scherzi vengono proiettati come su un grande schermo, potenziando l'impatto visivo e formale. Le tecnologie avanzate hanno facilitato il posizionamento delle microcamere, aumentando la credibilità degli inganni. Una novità assoluta è l'inclusione, tra le vittime degli scherzi, anche di persone comuni, affiancando così i personaggi famosi.

Parallelamente all'impegno televisivo, Max Giusti è impegnato nella fase conclusiva del suo tour teatrale, che terminerà a maggio a Sanremo.

Inoltre, da luglio, sta lavorando alla preparazione di uno spettacolo celebrativo per i suoi quarant'anni di carriera, che andrà in scena all'Auditorium Parco della Musica. Giusti riflette sulla sua lunga carriera: “Ho iniziato a lavorare a sedici anni e mezzo… oggi a cinquantasette anni mi sento nel pieno della mia maturità artistica. Diciamo che, non essendo un genio, meno male che mi sono avviato prima… altrimenti sarei maturato a settanta anni!”.

Il programma e la sua evoluzione

“Scherzi a parte”, format storico della televisione italiana nato trentatré anni fa, ha saputo evolversi nel tempo, accogliendo alla conduzione diversi volti noti e intercettando i gusti di più generazioni. L’edizione 2026, sotto la regia narrativa di Giusti, si inserisce in questa consolidata tradizione, ma si distingue per l'introduzione di elementi cinematografici – dalle inquadrature al ritmo, fino alla frammentazione diegetica – e per l'inedito impiego di una voce narrante femminile.

Max Giusti: tra televisione, teatro e celebrazione artistica

La conduzione di “Caduta libera” su Canale 5 rafforza la familiarità di Giusti con il pubblico della rete ammiraglia. Il suo tour teatrale, in chiusura a maggio a Sanremo, conferma la sua presenza attiva sul palco. Il progetto di luglio all’Auditorium Parco della Musica, dedicato ai suoi primi quarant’anni di carriera, evidenzia una crescita artistica costante, iniziata in giovane età. Avviato al lavoro a sedici anni e mezzo, oggi a cinquantasette, Giusti esprime la sua riflessione sulla maturità artistica raggiunta, frutto dell'intersezione tra televisione, teatro e un'autoriale personale.