Stefano De Martino sarà il conduttore e il direttore artistico del Festival di Sanremo 2027. L’annuncio è stato fatto durante la finale dell’edizione in corso, quando Carlo Conti è sceso in platea per consegnargli simbolicamente il testimone. De Martino, visibilmente emozionato, ha ringraziato la Rai e Conti, scherzando: “Non spegnere il telefono Carlo, ne avrò bisogno”.

Un passaggio di consegne senza precedenti

Per la prima volta nella storia del Festival, il conduttore uscente ha ufficializzato il nome del successore in diretta durante la finale.

Carlo Conti ha raggiunto De Martino tra il pubblico dell’Ariston e ha pronunciato parole di stima, sottolineando che il collega “si merita questo incarico” e che il gesto rappresenta un momento di generosità che resterà nella memoria.

Le parole di De Martino e le reazioni

Stefano De Martino ha espresso gratitudine verso la Rai e Conti, definendo l’investitura “un onore vero” e promettendo di affrontare il percorso con “testa bassa e pedalare”. Il suo invito scherzoso a Conti, “non spegnere il telefono”, ha aggiunto un tocco di leggerezza al momento. Conti ha risposto con affetto: “Per te sono sempre a disposizione”.

Contesto e conferme

L’annuncio è arrivato nella serata del 28 febbraio 2026, durante la finale della settantaseiesima edizione del Festival.

La notizia era già nell’aria, ma è stata ufficializzata solo in quel momento, trasformando il passaggio di consegne in un momento televisivo ad alto impatto.

Chi è Stefano De Martino

Stefano De Martino è un conduttore e showman noto per il suo percorso iniziato nella danza e proseguito con il successo televisivo. Dopo aver vinto il titolo di miglior ballerino ad “Amici” nel 2009, ha consolidato la sua carriera come conduttore di programmi Rai come “Stasera tutto è possibile” e “Affari Tuoi”, ottenendo ascolti record e dimostrando versatilità e empatia con il pubblico.

Il passaggio di testimone da Carlo Conti a Stefano De Martino segna una svolta nella tradizione del Festival, con un gesto che unisce continuità e rinnovamento.