Mercoledì 4 marzo, in prima serata su La7, andrà in onda uno speciale di Una Giornata Particolare dedicato a San Francesco, intitolato “San Francesco: Il primo italiano”. Aldo Cazzullo, voce narrante di questo racconto, lo definisce “un piccolo evento televisivo”, accompagnato dalle musiche di Angelo Branduardi e immerso negli affreschi di Giotto nella Basilica di Assisi. Lo spettacolo, che debutta in TV dopo aver registrato il tutto esaurito nei teatri italiani in occasione dell’ottocentenario della morte di Francesco, unisce arte, spiritualità e un messaggio di pace, oggi rilanciato con rinnovata forza.

Uno speciale tra fede, arte e attualità

La serata, trasmessa dalla Basilica di Assisi, attraversa gli affreschi di Giotto con la narrazione di Cazzullo e le canzoni di Branduardi. Quest'ultimo “interpreta la sua anima attraverso le sue canzoni, ma anche brani celebri del suo repertorio”. Cazzullo ricorda il gesto concreto di dialogo di Francesco: “Durante le Crociate andò fino in Egitto per incontrare il sultano… attraversò le linee nemiche per parlare con i musulmani. Non ci fu conversione né martirio, ma un incontro. E quell’incontro resta un simbolo straordinario di rispetto tra culture e fedi diverse.” Il programma richiama così alla diplomazia e alla politica, contro la guerra e la violenza.

La serata sarà arricchita da testimonianze prestigiose: Jovanotti offre una “testimonianza molto intensa sul tema della pace e sul suo legame personale con Francesco”; è previsto un intervento del cardinale Matteo Maria Zuppi sul dialogo tra i popoli e la situazione in Medio Oriente, e quello di Dacia Maraini, che mette in luce l’aspetto rivoluzionario di Santa Chiara. Cazzullo sottolinea come, se lo spettacolo era pensato originariamente in occasione dell’ostensione del corpo del santo, lo scoppio della guerra renda oggi il messaggio di pace ancor più attuale.

Il successo del libro e dello spettacolo

Il racconto televisivo nasce dal libro Francesco. Il primo italiano, pubblicato il 16 settembre 2025 da HarperCollins, risultato il saggio più venduto del 2025 in Italia, secondo solo a Dan Brown.

Dal libro è stato tratto anche lo spettacolo teatrale con Branduardi, debutto il 15 dicembre nella Basilica di San Francesco davanti a oltre ottocento spettatori, tra cui Lorenzo Jovanotti. Già il 12 febbraio 2026 la prima nazionale gratuita si è tenuta al Pala Todisco di San Giuliano Terme, nell’ambito della rassegna “San Francesco 1226‑2026 – Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”, promossa dall’Università di Pisa. Lo spettacolo proseguirà con tappe a Pisa, Firenze, Napoli, Torino e Genova nel corso del 2026. Lo stesso Cazzullo spiega che chiama Francesco “il primo italiano” perché fu autore del primo grande testo poetico in volgare, il Cantico delle creature, inventò il presepe, rinnovò arte e teatro e anticipò l’Umanesimo, ponendo al centro la dignità dell’uomo.

Un evento culturale che intreccia parole, musica, storia e impegno civile, rilanciando nel tempo presente il messaggio francescano di pace, fratellanza e tutela del creato, in una serata televisiva che unisce pubblico e spiritualità.