Belve Crime, il format ideato e condotto da Francesca Fagnani, torna in prima serata su Rai2 martedì 19 maggio. L'appuntamento è fissato per le ore 21.20 e proporrà nuove interviste dedicate al mondo della cronaca nera italiana. Il programma, prodotto da Rai in collaborazione con Fremantle, si distingue per i suoi faccia a faccia con persone coinvolte in fatti delittuosi, siano essi autori, testimoni o accusati, con l'obiettivo di esplorare le complesse sfaccettature dell'animo umano.

La seconda puntata di questa edizione vedrà tra i suoi ospiti Raffaele Sollecito, figura nota per essere stato imputato, insieme ad Amanda Knox, per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007.

Sollecito è stato poi assolto in via definitiva nel 2015. La trasmissione mantiene così la sua cifra distintiva, offrendo uno spazio a chi ha avuto ruoli centrali nelle vicende di cronaca che hanno profondamente segnato l'opinione pubblica.

Francesca Fagnani accoglie nel suo studio chi “ha incontrato il male: perché è autore, testimone o accusato, a volte ingiustamente”. Ogni narrazione sarà introdotta da Elisa True Crime, youtuber e podcaster, che presenterà al pubblico i protagonisti e le loro vicende. L'obiettivo dichiarato del programma è confrontarsi senza filtri con figure finite al centro dei più dibattuti casi della cronaca giudiziaria. La presenza di Raffaele Sollecito in questa edizione riafferma la volontà di affrontare tematiche delicate, come già avvenuto in stagioni precedenti con interviste a personaggi quali Massimo Bossetti, legato al caso dell'omicidio di Yara Gambirasio.

Il format di Belve Crime: storie e testimonianze

Il programma si caratterizza per l'integrazione di ogni intervista con una narrazione di inquadramento, affidata a Elisa True Crime, che contestualizza le vicende giudiziarie. Belve Crime offre così al pubblico una panoramica approfondita sulle storie personali e legali degli ospiti, esaminando sia le sentenze sia il loro impatto mediatico e umano. Le interviste, condotte da Fagnani con uno stile serrato, mirano a far emergere dettagli rimasti in ombra e a dare voce ai protagonisti su vicende spesso radicate nell'immaginario collettivo.

La selezione degli ospiti riflette l'intento di indagare in modo ampio la realtà della cronaca nera italiana.

Oltre a Raffaele Sollecito, altri soggetti saranno chiamati a raccontare la propria esperienza tra giustizia, accuse e riflessioni personali. L'inclusione di storie di testimoni, colpevoli e persone accusate senza prove schiaccianti mira a restituire una varietà di punti di vista, fornendo agli spettatori strumenti per comprendere fenomeni complessi e spesso divisivi.

Belve e Belve Crime: successo e novità

Belve Crime è nato come spin-off di Belve, la celebre trasmissione di interviste a personaggi controversi e di forte impatto mediatico, che ha consolidato un pubblico fedele su Rai2. L'edizione dedicata ai temi giudiziari e di cronaca, affiancandosi a quella originale, si è progressivamente ritagliata uno spazio rilevante nella programmazione serale della rete, grazie al successo delle stagioni precedenti e all'attenzione dedicata a casi italiani emblematici degli ultimi vent'anni.

Parallelamente alle nuove puntate di Belve Crime, proseguono le registrazioni della versione tradizionale di Belve, ormai diventata un cult grazie alla conduzione incisiva di Fagnani. Tra gli ospiti già annunciati o in fase di trattativa per le nuove puntate figurano nomi come Amanda Lear, Micaela Ramazzotti e, tra le possibili novità di questa stagione, anche Tony Pitony e Zeudi Di Palma. Una grande novità di quest'anno sarà inoltre l'introduzione di interviste a persone comuni, che saranno collocate in una striscia dedicata all'interno del programma. Rai2 conferma così il proprio impegno in produzioni originali di approfondimento, capaci di coniugare racconto televisivo e attualità, mantenendo viva l'attenzione su grandi casi e protagonisti della cronaca recente.