È morto all'età di settantaquattro anni Victor Willis, storico frontman e co-fondatore dei Village People, la celebre band icona della disco music. La scomparsa, avvenuta il 30 giugno 2026 a seguito di una breve ma aggressiva malattia, è stata annunciata ufficialmente dal gruppo tramite i propri canali social. «Siamo profondamente addolorati nell’annunciare la scomparsa di Victor Willis, cantante dei Village People. Victor si è spento martedì 30 giugno 2026 a seguito di una breve ma aggressiva malattia. Si richiede rispetto per la sua privacy», si legge nel messaggio.
Nato a Dallas il 1° luglio 1951, Willis crebbe cantando gospel nella chiesa battista di San Francisco, dove suo padre era predicatore. La sua carriera musicale prese una svolta decisiva nel 1977, quando fu contattato dai produttori Jacques Morali e Henri Belolo. Insieme a loro, Willis fondò i Village People, diventando la voce e il volto del gruppo. Fu co-autore di successi intramontabili come Macho Man, YMCA, In the Navy e Go West, brani che hanno segnato un'epoca e sono diventati colonne sonore per intere generazioni.
Dalle radici gospel al successo planetario con i Village People
Prima di unirsi ai Village People, Willis aveva già esperienza come attore e musicista, avendo calcato i palcoscenici di Broadway in musical come The Wiz.
Il gruppo, nato nell'effervescente ambiente notturno del West Village di New York, si distinse subito per la sua immagine unica e giocosa, con i membri vestiti da poliziotto, costruttore, cowboy, motociclista e pellerossa. L'album d'esordio fu pubblicato nel 1977, seguito nel 1978 da Macho Man e Cruisin’. Quest'ultimo conteneva la hit internazionale YMCA, che raggiunse il secondo posto nella classifica Billboard. Il successo universale di YMCA, con il suo iconico balletto mimico, la rese una presenza fissa non solo in feste ed eventi, ma anche in manifestazioni pubbliche e raduni, inclusi i comizi di Donald Trump e le celebrazioni alla Casa Bianca.
Nel corso degli anni, Victor Willis affrontò e superò difficoltà personali e legali legate all'abuso di droghe, completando un percorso di disintossicazione nel 2007.
La sua resilienza lo portò a rientrare nei Village People nel 2017 come frontman e unico membro originario, riprendendo le esibizioni dal vivo. Un importante riconoscimento arrivò nel 2015, quando una sentenza federale gli riconobbe il 50% dei diritti d'autore su tredici dei brani più celebri del gruppo.
L'eredità culturale e i riconoscimenti di un'icona disco
Oltre a essere l'emblema del gruppo nel suo ruolo di "poliziotto" durante le esibizioni, Willis contribuì attivamente alla scrittura dei principali successi dei Village People. Questi brani si distinsero non solo per il loro valore musicale, ma anche per il profondo impatto culturale. La canzone YMCA fu riconosciuta dal Congresso degli Stati Uniti nel 2020 come «fenomeno americano» e inclusa nella National Recording Registry; nel 2021, fu inoltre introdotta nella Grammy Hall of Fame.
La musica dei Village People è da decenni colonna sonora di matrimoni, balli scolastici, eventi sportivi e manifestazioni LGBTQIA+, dimostrando una capacità unica di trascendere i contesti e conquistare un pubblico vastissimo.
Nel 1980, Willis recitò anche nel film Can’t Stop the Music, divenuto un cult tra gli appassionati del genere. Più di recente, nel maggio 2026, si esibì con i Village People cantando Happy Birthday e YMCA durante una cerimonia ufficiale in India, alla presenza del Segretario di Stato Marco Rubio. «Pensiamo a Victor ogni volta che suona ‘YMCA’, oggi e per tutta questa settimana della Festa dell’Indipendenza americana», scrisse Donald Trump in un messaggio di cordoglio, evidenziando il duraturo impatto del cantante sulla cultura popolare statunitense.
La scomparsa di Victor Willis lascia un'eredità ricca di successi, di storie di rinascita e di una voce indissolubilmente legata all'identità di uno dei gruppi più celebri della disco music. Il suo percorso artistico, caratterizzato da una presenza scenica coinvolgente e da una notevole capacità di reinventarsi, rimane un punto di riferimento nella storia della musica mondiale.