Milo Infante ha ufficialmente lasciato la Rai per approdare a Mediaset, una notizia confermata il 10 giugno 2026 da comunicati congiunti delle due emittenti. L'amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, ha subito commentato la vicenda, annunciando che i direttori editoriali sono già al lavoro per individuare il successore di Infante alla guida della trasmissione ‘Ore 14’.

Il futuro di "Ore 14" e le dinamiche di mercato

Il destino del programma ‘Ore 14’ rimane al momento in fase di valutazione. Rossi ha chiarito che la decisione sulla sua eventuale conferma o su modifiche sostanziali spetterà ai direttori editoriali, anche in vista dell'imminente presentazione dei nuovi palinsesti.

L'AD Rai ha inoltre sottolineato la natura dinamica del mercato televisivo, affermando che la Rai, pur acquisendo e perdendo talenti, continua a rappresentare il principale polo d'attrazione per i professionisti del settore in Italia.

Le ragioni dell'addio e le parole di Infante

La scelta di Milo Infante di lasciare la TV pubblica sarebbe scaturita da un mancato accordo economico e dal rifiuto della sua richiesta di ottenere la qualifica di direttore. Una tale nomina, infatti, sarebbe stata ritenuta impraticabile dalla Rai, in quanto la policy aziendale vieta ai direttori di condurre programmi. Da parte sua, Infante ha espresso grande soddisfazione per il nuovo incarico a Mediaset. In una nota, ha ringraziato Pier Silvio Berlusconi per la fiducia e ha dichiarato di affrontare questa nuova sfida con entusiasmo, curiosità e la volontà di mettere la sua esperienza al servizio di nuovi progetti e idee.

Milo Infante: profilo del conduttore

Milo Infante è un affermato giornalista e conduttore televisivo italiano, riconosciuto per la sua lunga esperienza in programmi dedicati all'approfondimento e all'attualità. Nel corso della sua carriera, ha maturato significative esperienze sia in Rai sia in altre emittenti, distinguendosi per la conduzione di trasmissioni incentrate su temi sociali e di cronaca.