L'avventura di Stefano De Martino come conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027 è iniziata. Il presentatore ha scelto Los Angeles per avviare i primi lavori, unendo vacanza e professione. Da uno studio sulle colline di Hollywood Hills, documenta l'inizio della preparazione. Scelta strategica per la concentrazione, lontano dalle pressioni. Un foglio con il numero '77' su un mixer ne indica l'edizione.
La direzione artistica e il team musicale
De Martino è affiancato da Fabrizio Ferraguzzo, consulente musicale di fiducia per questa edizione.
Ferraguzzo, manager di spicco dell'industria discografica italiana, noto per il successo dei Måneskin e membro della NARAS. Insieme, si dedicano all'ascolto dei brani e alla costruzione musicale complessiva dell'evento, puntando a innovazione e qualità.
Le novità strutturali del Festival di Sanremo 2027
Il 77esimo Festival della Canzone Italiana (16-20 febbraio 2027) introdurrà importanti cambiamenti. Le prime due serate vedranno tutti i cantanti in gara esibirsi con i propri brani. Il giovedì sarà dedicato alla tradizionale serata delle cover. Il venerdì debutterà una nuova "serata performance", che determinerà il rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest, creando una gara nella gara.
Un'altra rivoluzione riguarda i giovani: a Sanremo 2027 non ci sarà più la sezione "Nuove Proposte". Il vincitore di Sanremo Giovani accederà direttamente alla categoria dei Campioni del Festival. La finale di Sanremo Giovani si terrà il 18 dicembre, in prima serata su Rai1, dal Casinò di Sanremo, con sei finalisti (tre da Area Sanremo e tre dalla commissione). Avranno visibilità pre-finale su Rai1.
Il futuro del Festival: innovazione e tradizione
Il cantiere di Sanremo 2027 è già operativo. L'approccio internazionale di Stefano De Martino e la collaborazione con professionisti di rilievo mirano a rinnovare la manifestazione. L'obiettivo è offrire un'esperienza ricca e innovativa, coniugando tradizione e futuro.