Martedì sera, 23 luglio, presso il Comune di Massa si è tenuto il terzo incontro del cosiddetto Tavolo del Turismo, assemblea che riunisce associazioni di commercio, operatori turistici e membri dell'amministrazione allo scopo di pensare e realizzare politiche congiunte di rilancio del settore. Dopo tre sedute a quali conclusioni si è giunti? Serve a qualcosa questo Tavolo del Turismo?

Plachiamo gli entusiasmi, siamo ancora in fase di istituzione, tant'è che nella riunione di martedì si è solamente arrivati ad approvare il Protocollo d'intesa per la costituzione e l'organizzazione del Tavolo del Turismo. Non un lavoro da poco evidentemente che ha tenuto impegnati i partecipanti al Tavolo anche per le sedute precedenti dell'1 e 16 luglio scorsi.

Nove gli articoli del Protocollo da cui citiamo l'art. 1 sulla sua costituzione: "L'Amministrazione comunale di Massa al fine di facilitare la partecipazione delle associazioni, delle organizzazioni e degli operatori economici coinvolti nell'attività turistica ai vari momenti di programmazione, promuove la costituzione di un organismo consultivo denominato Tavolo del Turismo".

Gli obiettivi a breve termine del Tavolo del Turismo sono quelli di valorizzare l'attività turistica "nelle diverse declinazioni che la caratterizzano", prolungare la stagione turistica oltre alla classica stagione estiva e pensare a forme di cofinanziamento, fra Comune e privati, per le iniziative turistiche proposte.

I problemi del turismo a Massa sono di lunga data: ci riferiamo soprattutto alla grave questione dell'erosione delle spiagge, all'emergenza rifiuti e alla scarsità di strutture turistiche adatte.

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Per il primo problema sono stati stanziati negli ultimi tempi centinaia di migliaia di euro, sprecati per soluzioni che si sono sempre rivelate inutili. Per quanto riguarda i rifiuti, l'amministrazione si è vista addirittura costretta a lanciare un servizio straordinario di raccolta differenziata per le alberghi e ristoranti, e questo la dice tutta sul grado di efficienza delle imprese municipalizzate di raccolta della spazzatura. Forse per uno sviluppo delle strutture qualcosa col Tavolo del Turismo si potrà fare.

Le associazioni partecipanti al Tavolo (fra cui anche Confesercenti e Confcommercio) avranno parecchi spunti di riflessione e di discussione. Per aderire al progetto c'è tempo fino a venerdì 23 agosto, anche se l'art. 7 prevede che l'ammissione al Tavolo di altri membri sia possibile in qualsiasi momento. La giunta Volpi si è presa una grossa responsabilità: rilanciare il settore del turismo che versa in crisi nera. Di fatto una promessa elettorale che se mantenuta vorrà dire riconferma, in caso contrario un ennesimo fallimento. #Massa Carrara